Nulla di personale, lei lo fa per mestiere. Probabilmente non crede nemmeno alla metà di quel che dice, ma la pagano per dirlo, e tanto le basta.
E' giovane, graziosa e fa la commessa in un negozio di cosmetica.
Mi ha guardato in viso, consigliandomi una crema idratante, poi mi ha preso la mano ed è lì che è scoccata la scintilla. Mentre vi spalmava sopra un po' di crema, per farmela provare, mi parlava di quanto fosse secca la mia pelle e di come avrei potuto rimediare.
Mi ha suggerito di bere più acqua e di usare la crema idratante che mi stava vendendo, ma oltre le sue parole, ciò che il mio corpo ha percepito sono state quelle "cure" che stava dedicando a me, alla mia pelle, alla mia mano.
Mi ha preso la mano e se n'è presa cura.
Nessuno l'aveva mai fatto prima d'ora, eppure ne ho sempre avuto bisogno. Che qualcuno si prendesse cura di me.
31/03/11
30/03/11
Cose che non vorresti mai vedere #18
Una moltitudine di insetti bianchi e semitrasparenti, variamente distribuiti sopra il como‘ della tua camera da letto, che da un‘attenta analisi aerodinamica risultano provenire dal soffitto.
26/03/11
Leggere leggere leggere! Ancora una volta!
E stamattina l'ho fatto! Ed è stato emozionante e simpatico, come l'anno scorso, al punto che non vedo l'ora di partecipare alla terza edizione di questa iniziativa! :-D
Il libro che ho scelto è "Castelli di rabbia", il primo romanzo di Alessandro Baricco, quando Baricco ancora si poteva leggere.
E' stato difficile scegliere un titolo... non volevo cadere sul banale ma volevo che il libro fosse uno tra quelli cui sono più legata. Ero indecisa tra un Calvino de "Il visconte dimezzato", "Cecità" di Saramago, qualcosa di Marquez, o ripetermi e regalare nuovamente "Il paradiso degli orchi" di Pennac.
Poi ho deciso per Baricco, perché in fin dei conti è stato il mio primo amore letterario italiano...
Ero in giro fin dalla mattina presto, dovevo andare a fare una visita e spingevo Angelica nel passeggino per le vie della città. Il formato poket dell'edizione Feltrinelli mi ha permesso di tenere il libro nella tasca del giubbotto, pronto ad essere preso e regalato alla prima occasione utile. Erano quasi le 9 e la maggior parte dei negozi era ancora chiusa.... ho notato diverse ragazze, ognuna in attesa davanti ad una saracinesca chiusa, le commesse che aspettavano i "titolari" per aprire i negozi, e tra di loro ho scelto la mia sconosciuta. Mi facevano un po' tenerezza, lì in piedi, ferme, in attesa... Ho chiamato a raccolta tutto il mio coraggio e la faccia di bronzo ed ho deciso che alla successiva l'avrei fatto.
Ed eccomela davanti, la commessa di un negozio di bijou.
Mi avvicino e lei pensa che voglio chiederle un'informazione stradale o qualcosa di simile. Le spiego che oggi, in tutta Italia, c'è l'iniziativa del regalare un libro ad uno sconosciuto.
Lei si agita un po', sembra voler rifiutare perché la cosa non la convince: da quando in qua qualcuno regala qualcosa... gratis?
Io insisto, le dico che è davvero un regalo, le spiego che ho scritto una dedica sulla prima pagina e ho allegato anche il segnalibro ufficiale dell'iniziativa. Se ha voglia può andare a guardarsi anche il sito internet.
Mi sorride e mi ringrazia, accettando il libro.
Io la saluto e riprendo il mio cammino, con un sorriso a 32 denti stampato in faccia e lo sguardo perplesso di Angelica fisso su di me.
Esperienza elettrizzante, davvero! Da ripetere ancora e ancora e ancora...! :-D
Il libro che ho scelto è "Castelli di rabbia", il primo romanzo di Alessandro Baricco, quando Baricco ancora si poteva leggere.
E' stato difficile scegliere un titolo... non volevo cadere sul banale ma volevo che il libro fosse uno tra quelli cui sono più legata. Ero indecisa tra un Calvino de "Il visconte dimezzato", "Cecità" di Saramago, qualcosa di Marquez, o ripetermi e regalare nuovamente "Il paradiso degli orchi" di Pennac.
Poi ho deciso per Baricco, perché in fin dei conti è stato il mio primo amore letterario italiano...
Ero in giro fin dalla mattina presto, dovevo andare a fare una visita e spingevo Angelica nel passeggino per le vie della città. Il formato poket dell'edizione Feltrinelli mi ha permesso di tenere il libro nella tasca del giubbotto, pronto ad essere preso e regalato alla prima occasione utile. Erano quasi le 9 e la maggior parte dei negozi era ancora chiusa.... ho notato diverse ragazze, ognuna in attesa davanti ad una saracinesca chiusa, le commesse che aspettavano i "titolari" per aprire i negozi, e tra di loro ho scelto la mia sconosciuta. Mi facevano un po' tenerezza, lì in piedi, ferme, in attesa... Ho chiamato a raccolta tutto il mio coraggio e la faccia di bronzo ed ho deciso che alla successiva l'avrei fatto.
Ed eccomela davanti, la commessa di un negozio di bijou.
Mi avvicino e lei pensa che voglio chiederle un'informazione stradale o qualcosa di simile. Le spiego che oggi, in tutta Italia, c'è l'iniziativa del regalare un libro ad uno sconosciuto.
Lei si agita un po', sembra voler rifiutare perché la cosa non la convince: da quando in qua qualcuno regala qualcosa... gratis?
Io insisto, le dico che è davvero un regalo, le spiego che ho scritto una dedica sulla prima pagina e ho allegato anche il segnalibro ufficiale dell'iniziativa. Se ha voglia può andare a guardarsi anche il sito internet.
Mi sorride e mi ringrazia, accettando il libro.
Io la saluto e riprendo il mio cammino, con un sorriso a 32 denti stampato in faccia e lo sguardo perplesso di Angelica fisso su di me.
Esperienza elettrizzante, davvero! Da ripetere ancora e ancora e ancora...! :-D
24/03/11
Considerando...
...che sono passati non 12, ma ben 24 mesi e non ho ricevuto alcuna risposta...
Tendenzialmente io sono una persona ottimista. Il bicchiere lo vedo quasi sempre mezzo pieno, cerco di trovare il buono in ogni cosa e penso sempre che le cose andranno per il meglio, in ogni caso, in un modo o nell'altro.
Però...
Però *forse* i tempi sono maturi per perderci le speranze, no?
E vabbè, vorrà dire che metterò in azione il piano B, o quello C, o forse potrei considerarlo D, insomma... Posso fare ciò che - due anni fa - avevo detto che avrei fatto nel caso in cui non avessi ricevuto risposte e/o riscontri.
Ciò per cui, in questi due anni, ho già pagato 24$, ossia il costo del dominio http://www.buongiornoluna.com
Mi do tempo fino a giugno. Diciamo fino al compleanno di Angelica, poi mi metto al lavoro.
Bisognerà vedere se ci campo...
Tendenzialmente io sono una persona ottimista. Il bicchiere lo vedo quasi sempre mezzo pieno, cerco di trovare il buono in ogni cosa e penso sempre che le cose andranno per il meglio, in ogni caso, in un modo o nell'altro.
Però...
Però *forse* i tempi sono maturi per perderci le speranze, no?
E vabbè, vorrà dire che metterò in azione il piano B, o quello C, o forse potrei considerarlo D, insomma... Posso fare ciò che - due anni fa - avevo detto che avrei fatto nel caso in cui non avessi ricevuto risposte e/o riscontri.
Ciò per cui, in questi due anni, ho già pagato 24$, ossia il costo del dominio http://www.buongiornoluna.com
Mi do tempo fino a giugno. Diciamo fino al compleanno di Angelica, poi mi metto al lavoro.
Bisognerà vedere se ci campo...
23/03/11
Ecco il top
Questo è il top del bai jia bei di Angelica!
Misura 130x150 cm ed ho deciso che lo completerò utilizzando del pile per l'imbottitura ma lo chiuderò e trapunterò in modo tradizionale (con un bindello di contorno, non ho ancora deciso che colore... ci starebbe bene dello stesso verde delle foglie della stoffa bianca). Il pile dovrebbe essere abbastanza morbido e sottile da permettermi di trapuntarlo con la mia macchina. Nella foto si vede la prima colonna che è un po' più alta rispetto alle altre... ebbene l'ho corretta dopo! :-D
Grazie ancora a tutte le amiche che hanno contribuito direttamente e indirettamente a realizzare questo piccolo, unico e prezioso "tesoro" per la mia piccina.
Urge farne uno anche a Matilde, però... ;-)
Misura 130x150 cm ed ho deciso che lo completerò utilizzando del pile per l'imbottitura ma lo chiuderò e trapunterò in modo tradizionale (con un bindello di contorno, non ho ancora deciso che colore... ci starebbe bene dello stesso verde delle foglie della stoffa bianca). Il pile dovrebbe essere abbastanza morbido e sottile da permettermi di trapuntarlo con la mia macchina. Nella foto si vede la prima colonna che è un po' più alta rispetto alle altre... ebbene l'ho corretta dopo! :-D
Grazie ancora a tutte le amiche che hanno contribuito direttamente e indirettamente a realizzare questo piccolo, unico e prezioso "tesoro" per la mia piccina.
Urge farne uno anche a Matilde, però... ;-)
18/03/11
Leggere leggere leggere! Capitolo secondo
Lo avevo sperato, l'anno scorso, quando mi allontanavo eccitatissima e felice dalla stazione della mia città, dove avevo regalato ad una sconosciuta "Il paradiro degli orchi" di Pennac.
E' stata un'esperienza troppo bella e carica di emozioni positive per non desiderare di rifarlo!
E per fortuna Alberto, l'ideatore dell'evento, ha lanciato la seconda edizione di "Leggere leggere leggere!" ed io non potrò che partecipare!
Questa è la locandina ufficiale:
Questo è il link al sito, questo è quello alla pagina facebook e questo è il post dove racconto com'è andata la mia esperienza l'anno scorso!
Che dire? Partecipate! E' un'esperienza esaltante! :-D
E' stata un'esperienza troppo bella e carica di emozioni positive per non desiderare di rifarlo!
E per fortuna Alberto, l'ideatore dell'evento, ha lanciato la seconda edizione di "Leggere leggere leggere!" ed io non potrò che partecipare!
Questa è la locandina ufficiale:
Questo è il link al sito, questo è quello alla pagina facebook e questo è il post dove racconto com'è andata la mia esperienza l'anno scorso!
Che dire? Partecipate! E' un'esperienza esaltante! :-D
13/03/11
Più fuori che dentro
Angelica compie nove mesi. Da questo momento in poi sarà stata più tempo fuori che dentro la pancia.
Mi aspetto una svolta decisiva...
Sigh...
Mi aspetto una svolta decisiva...
Sigh...
11/03/11
I vestiti di carnevale
Non me ne sono dimenticata, è che ultimamente ho dei tempi di reazione piuttosto lenti...
Ecco il vestito da coccinella della piccola Angelica
Un pagliaccetto in pile "coccinelloso", adornato solo da un merlettino nero sugli scalfi e alle gambette... Ho anche fatto le scarpine abbinate e una fascia per la testa (che è durata poco...).
Volevo farle proprio un cappellino con tanto di antenne, ma conoscendo la sua avversità ai copricapo me lo sono risparmiato, ed ho fatto bene perché avrei faticato per poi penare per farglielo tenere.
Questa è invece la mia grande Matilde che, per assoluto contrasto col suo carattere, ha voluto travestirsi da Bella Addormentata!
Ho dovuto trovare un compromesso con la scollatura "a barca" dell'abito originale e mi sembra di esserci riuscita discretamente...
Ogni anno dico sempre che l'anno prossimo non cucio nulla, ma glielo compro già fatto... Però poi non lo faccio mai! :-D
Ecco il vestito da coccinella della piccola Angelica
Un pagliaccetto in pile "coccinelloso", adornato solo da un merlettino nero sugli scalfi e alle gambette... Ho anche fatto le scarpine abbinate e una fascia per la testa (che è durata poco...).
Volevo farle proprio un cappellino con tanto di antenne, ma conoscendo la sua avversità ai copricapo me lo sono risparmiato, ed ho fatto bene perché avrei faticato per poi penare per farglielo tenere.
Questa è invece la mia grande Matilde che, per assoluto contrasto col suo carattere, ha voluto travestirsi da Bella Addormentata!
Ho dovuto trovare un compromesso con la scollatura "a barca" dell'abito originale e mi sembra di esserci riuscita discretamente...
Ogni anno dico sempre che l'anno prossimo non cucio nulla, ma glielo compro già fatto... Però poi non lo faccio mai! :-D
05/03/11
Non sono mica Gesù
"Matilde, non fare rumore, Angelica dorme..."
...
"Matilde ti ho chiesto di non fare rumore... per favore!"
...
"Matilde, ti prego!"
"Ma perché mi preghi, mamma, non sono mica Gesù!"
...
"Matilde ti ho chiesto di non fare rumore... per favore!"
...
"Matilde, ti prego!"
"Ma perché mi preghi, mamma, non sono mica Gesù!"
01/03/11
Parlare in pubblico
Non avrei mai creduto di poterlo fare, invece...
Sono diventata "ospite fissa" del corso di preparazione al parto organizzato da un grande ospedale palermitano, noto per il suo ottimo reparto di maternità e di neonatologia, lo stesso dove ho partorito io entrambe le volte. In particolare partecipo all'incontro dedicato alla cura del bambino parlando e presentando le fasce portabebè e i pannolini lavabili.
Oggi ho incontrato il gruppo di panzone "del martedì", insieme ad Angelica che ormai a furia di fare da "modella" in queste presentazioni, appena arriva il suo momento, conquista la platea sorridendo a tutte e facendo ciao con la manina... credo che tra una decina d'anni andrà lei stessa a presentare le fasce usando le bambole! :-D
Insomma, poco a poco, piano piano sto conquistando il territorio.... diventando "quella delle fasce, dell'allattamento e dei pannolini lavabili" per tutte le neomamme della mia provincia! :-D
Sono diventata "ospite fissa" del corso di preparazione al parto organizzato da un grande ospedale palermitano, noto per il suo ottimo reparto di maternità e di neonatologia, lo stesso dove ho partorito io entrambe le volte. In particolare partecipo all'incontro dedicato alla cura del bambino parlando e presentando le fasce portabebè e i pannolini lavabili.
Oggi ho incontrato il gruppo di panzone "del martedì", insieme ad Angelica che ormai a furia di fare da "modella" in queste presentazioni, appena arriva il suo momento, conquista la platea sorridendo a tutte e facendo ciao con la manina... credo che tra una decina d'anni andrà lei stessa a presentare le fasce usando le bambole! :-D
Insomma, poco a poco, piano piano sto conquistando il territorio.... diventando "quella delle fasce, dell'allattamento e dei pannolini lavabili" per tutte le neomamme della mia provincia! :-D
24/02/11
La prova decisiva
Se decidi di dedicare il pochissimo tempo libero che ti ritrovi alla confezione di un vestito da carnevale per tua figlia di 5 anni, soltanto quando la vedi saltellare in giro per casa, mirandosi e rimirandosi davanti allo specchio, atteggiandosi a gran dama, trascinandosi dietro la gonna lunga come Cenerentola quando scende la scalinata, puoi essere certa che le sia piaciuto. E allora scompaiono d'incanto tutte le fatiche e le imprecazioni, tutte le volte che ti sei lasciata prendere dallo sconforto e avresti voluto buttarlo e comprarlo in negozio bell'e fatto, tutti gli studi sui solidi di rotazione e tutte le volte che hai dovuto scucire e rifare da capo.
Economicamente, ormai, è una follia confezionare in casa un abito da maschera, ma quando vedi lo sguardo gioioso e divertito di tua figlia ti rendi conto che ne vale proprio la pena, si si!
(Appena anche gli ultimi tocchi di rifinitura saranno dati, ve lo mostro)
Economicamente, ormai, è una follia confezionare in casa un abito da maschera, ma quando vedi lo sguardo gioioso e divertito di tua figlia ti rendi conto che ne vale proprio la pena, si si!
(Appena anche gli ultimi tocchi di rifinitura saranno dati, ve lo mostro)
20/02/11
Portafortuna
Io: "Guarda Schroeder, l'offerta di oggi è un soggiorno in hotel 4 stelle con percorso benessere in spa e massaggio a 49 euro invece di 220!"
Lui: "Mmmmh... si.... bello... ma le bambine a chi le lasciamo?"
Matilde: "Le bambine ve le portate!"
Io: "Ah si?"
Matilde: "Come portafortuna!"
Sembra che i tempi non siano ancora maturi per concedersi un giorno di vacanza.
Sigh.
Lui: "Mmmmh... si.... bello... ma le bambine a chi le lasciamo?"
Matilde: "Le bambine ve le portate!"
Io: "Ah si?"
Matilde: "Come portafortuna!"
Sembra che i tempi non siano ancora maturi per concedersi un giorno di vacanza.
Sigh.
19/02/11
Il lungo inverno
Arriverà la primavera. Sparirà questo freddo, questo vento umido. Questi virus che ci assediano.
Martedì Angelica ha iniziato col raffreddore. Niente di grave, solo un po' di febbre e il nasino chiuso. Ma solo chi ha avuto tra le mani un lattante sa quanto disagio può causare un nasino raffreddato e moccioloso di pochi mesi.
Oggi è andata un po' meglio e per festeggiare ha iniziato Matilde: tosse, mal d'orecchio e - in serata - febbre.
Non vedo l'ora che sia maggio.
Martedì Angelica ha iniziato col raffreddore. Niente di grave, solo un po' di febbre e il nasino chiuso. Ma solo chi ha avuto tra le mani un lattante sa quanto disagio può causare un nasino raffreddato e moccioloso di pochi mesi.
Oggi è andata un po' meglio e per festeggiare ha iniziato Matilde: tosse, mal d'orecchio e - in serata - febbre.
Non vedo l'ora che sia maggio.
14/02/11
12/02/11
Esperimento scientifico
Il soggetto in esame è di sesso femminile, 32 anni, di indole un po' sbadata.
E' stato calcolato il suo tempo di reazione ad uno stimolo doloroso improvviso e imprevisto.
Mentre il soggetto lavava i piatti della cena del giorno prima, trovandosi tra le mani una padella particolarmente unta, ha pensato di tenerla sotto il getto dell'acqua bollente prima di insaponarla.
Dopo aver insaponato la padella, il soggetto ha provveduto al risciacquo ma senza riposizionare sul "tiepido" il selettore del rubinetto, dunque un getto di acqua bollente ha colpito la sua mano sinistra.
E' stato calcolato che:
- il tempo di reazione, ossia il tempo trascorso dall'apertura del rubinetto fino all'allontanamento della mano colpita è stato di 0,000000000001 secondi.
- Il grado di decibel raggiunti dall'urlo che il soggetto ha lanciato è stato paragonabile al rombo dei motori di un airbus 330 in fase di decollo
- non menzioniamo il vocabolario adottato dal soggetto per l'occasione
Durante il proseguimento dello studio è stato scoperto che:
- applicare del ghiaccio su un'ustione da fittizio sollievo; dopo è peggio di prima
-applicare del dentifricio sull'area interessata è un palliativo inspiegabile
- il dolore tende a scomparire solo dopo circa 3 ore di fase acuta (un po' come aver nuovamente partorito Angelica)
Resta aperto un ultimo quesito: quanti giorni dovranno trascorrere prima che l'area interessata perda la sua ipersensibilità non allo sfioramento ma persino allo sguardo?
(min##ia doloooooooooore!)
E' stato calcolato il suo tempo di reazione ad uno stimolo doloroso improvviso e imprevisto.
Mentre il soggetto lavava i piatti della cena del giorno prima, trovandosi tra le mani una padella particolarmente unta, ha pensato di tenerla sotto il getto dell'acqua bollente prima di insaponarla.
Dopo aver insaponato la padella, il soggetto ha provveduto al risciacquo ma senza riposizionare sul "tiepido" il selettore del rubinetto, dunque un getto di acqua bollente ha colpito la sua mano sinistra.
E' stato calcolato che:
- il tempo di reazione, ossia il tempo trascorso dall'apertura del rubinetto fino all'allontanamento della mano colpita è stato di 0,000000000001 secondi.
- Il grado di decibel raggiunti dall'urlo che il soggetto ha lanciato è stato paragonabile al rombo dei motori di un airbus 330 in fase di decollo
- non menzioniamo il vocabolario adottato dal soggetto per l'occasione
Durante il proseguimento dello studio è stato scoperto che:
- applicare del ghiaccio su un'ustione da fittizio sollievo; dopo è peggio di prima
-applicare del dentifricio sull'area interessata è un palliativo inspiegabile
- il dolore tende a scomparire solo dopo circa 3 ore di fase acuta (un po' come aver nuovamente partorito Angelica)
Resta aperto un ultimo quesito: quanti giorni dovranno trascorrere prima che l'area interessata perda la sua ipersensibilità non allo sfioramento ma persino allo sguardo?
(min##ia doloooooooooore!)
07/02/11
Sono stanca
Sto per finire la prima fornitura di pannolini lavabili realizzati "su commissione".
Il lavoro in sè non è difficile, forse un po' noioso, ma ciò che lo rende complicato è il doverlo fare con Angelica - spesso - legata sulla schiena... Perché Angelica è così, ha bisogno di continuo contatto fisico.... e allora riesce a starsene buona e tranquilla per delle ore se sta legata legata sulla mia schiena, mentre frigna per un nonnulla appena ci allontaniamo di pochi centimetri.
Non voglio scrivere questo post per lamentarmi di lei, ma solo per esprimere la mia stanchezza.
Matilde non mi faceva dormire di notte, nè riposare durante il giorno.
Angelica la notte dorme tranquilla nel suo lettino, anche per 8-9 ore consecutive, ma di giorno è un supplizio...
Per fortuna da qualche giorno ha cominciato a mostrare interesse per "lo spazio" intorno a lei: dentro il suo box (che ha le sbarre di legno come un lettino e non la claustrofobica rete fitta) si gira, si aggrappa alle sbarre e prova a sollevarsi in piedi. A volte ci riesce. Altre volte finisce distesa a pancia in giù, quindi si spinge con le braccia strisciando all'indietro.
Per fortuna cresce. Per fortuna il tempo passa. In ogni caso io non vedo l'ora che abbia almeno 2 anni! :-D
Il lavoro in sè non è difficile, forse un po' noioso, ma ciò che lo rende complicato è il doverlo fare con Angelica - spesso - legata sulla schiena... Perché Angelica è così, ha bisogno di continuo contatto fisico.... e allora riesce a starsene buona e tranquilla per delle ore se sta legata legata sulla mia schiena, mentre frigna per un nonnulla appena ci allontaniamo di pochi centimetri.
Non voglio scrivere questo post per lamentarmi di lei, ma solo per esprimere la mia stanchezza.
Matilde non mi faceva dormire di notte, nè riposare durante il giorno.
Angelica la notte dorme tranquilla nel suo lettino, anche per 8-9 ore consecutive, ma di giorno è un supplizio...
Per fortuna da qualche giorno ha cominciato a mostrare interesse per "lo spazio" intorno a lei: dentro il suo box (che ha le sbarre di legno come un lettino e non la claustrofobica rete fitta) si gira, si aggrappa alle sbarre e prova a sollevarsi in piedi. A volte ci riesce. Altre volte finisce distesa a pancia in giù, quindi si spinge con le braccia strisciando all'indietro.
Per fortuna cresce. Per fortuna il tempo passa. In ogni caso io non vedo l'ora che abbia almeno 2 anni! :-D
03/02/11
Scrivere in sogno
Una volta avevo letto che non è possibile leggere o scrivere correttamente nei nostri sogni, perché la scrittura e la lettura sono governate da un certo emisfero del nostro cervello mentre i sogni vengono elaborati nell'altro.
Personalmente, da quando ho fatto quella "scoperta", mi è capitato molto più spesso di trovarmi a leggere o scrivere in sogno. Anche stanotte.
Dovevo scrivere il mio nome e cognome, stavo compilando un modulo di non so cosa e mi rendevo conto che non riuscivo a scrivere correttamente, saltavo qualche vocale del nome e le doppie del cognome. Però me ne accorgevo e le correggevo. Secondo me questo è ben diverso dal "non potere" scrivere.... perché stando a quello che avevo letto, non dovremmo essere proprio capaci di rendere la grafica della scrittura, insomma invece di lettere dovremmo fare scarabocchi... invece io ricordo perfettamente le lettere scritte bene, anche se con difficoltà, come se la penna dovesse inciderle sulla pietra, per fare un esempio.
Mi chiedo se sia qualcosa che capita soltanto a me...
Personalmente, da quando ho fatto quella "scoperta", mi è capitato molto più spesso di trovarmi a leggere o scrivere in sogno. Anche stanotte.
Dovevo scrivere il mio nome e cognome, stavo compilando un modulo di non so cosa e mi rendevo conto che non riuscivo a scrivere correttamente, saltavo qualche vocale del nome e le doppie del cognome. Però me ne accorgevo e le correggevo. Secondo me questo è ben diverso dal "non potere" scrivere.... perché stando a quello che avevo letto, non dovremmo essere proprio capaci di rendere la grafica della scrittura, insomma invece di lettere dovremmo fare scarabocchi... invece io ricordo perfettamente le lettere scritte bene, anche se con difficoltà, come se la penna dovesse inciderle sulla pietra, per fare un esempio.
Mi chiedo se sia qualcosa che capita soltanto a me...
29/01/11
Impresa troppo familiare
"Mamma io da grande voglio fare la pittrice!"
"Ah! Bene, è una bella cosa..."
"E poi mi costruisco il mio laboratorio dove dipingo tutti i quadri!"
"Buon'idea!"
"E tu e Angelica fate le mie aiutanti, mi cercate i pennelli, i colori...."
"Oh si, che bella cosa, grazie!"
"E invece papà..."
"Ecco.... papà che cosa farà?"
"Uhmmmmm.... Papà fa quello che viene da noi e si compra i quadri!"
Mi sa che in questo modo non arricchiremo.... peccato!
:-D
"Ah! Bene, è una bella cosa..."
"E poi mi costruisco il mio laboratorio dove dipingo tutti i quadri!"
"Buon'idea!"
"E tu e Angelica fate le mie aiutanti, mi cercate i pennelli, i colori...."
"Oh si, che bella cosa, grazie!"
"E invece papà..."
"Ecco.... papà che cosa farà?"
"Uhmmmmm.... Papà fa quello che viene da noi e si compra i quadri!"
Mi sa che in questo modo non arricchiremo.... peccato!
:-D
25/01/11
Eccola!
Incredibile, non solo sono riuscita a lavare e asciugare tutti i quadrati, ma ho pure tagliato le strisce! Questa è una disposizione casuale... non so con che metodo procedere per abbinare i quadrati vicini tra loro...
Suggerimenti?
Clicca qui per vedere la foto ingrandita
Ah! E mi sono resa conto che non posso farne un tappetino per il semplice motivo che non ho nessuna stanza che abbia uno spazio sufficiente sul pavimento! Torna ad essere una coperta, quindi... magari per il letto singolo, così le resterà per sempre (o almeno finché non si sposa!)
Suggerimenti?
Clicca qui per vedere la foto ingrandita
24/01/11
Inizio
Con soli 3 mesi di ritardo, oggi ho iniziato a ragionare sul Bai Jia Bei per Angelica...
Ho ricevuto ben 27 quadrati, ne ho aggiunti altri 3 io e siamo arrivati a 30.
Disposti in rettangolo da 5x6 viene praticamente una coperta per il letto matrimoniale!!!
Quindi........... da qui la decisione: non diventerà una coperta ma un tappetino imbottito da mettere sul pavimento per giocare!
Spero nel pomeriggio di riuscire a trovare tempo e spazio per ritaglieare tutti i quadrati alla stessa dimensione! Se ci riesco poi pubblico le foto della disposizione provvisoria, così mi date pure un consiglio!
Ho ricevuto ben 27 quadrati, ne ho aggiunti altri 3 io e siamo arrivati a 30.
Disposti in rettangolo da 5x6 viene praticamente una coperta per il letto matrimoniale!!!
Quindi........... da qui la decisione: non diventerà una coperta ma un tappetino imbottito da mettere sul pavimento per giocare!
Spero nel pomeriggio di riuscire a trovare tempo e spazio per ritaglieare tutti i quadrati alla stessa dimensione! Se ci riesco poi pubblico le foto della disposizione provvisoria, così mi date pure un consiglio!




