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11/10/26

48 e 19

 Sono gli anni che compiamo oggi io e questo blog.

E... ops! Ci sono cascata di nuovo! Ma l'occasione di festeggiare il compleanno in cosplay al Megacon di Torino era troppo ghiotta per non coglierla.



07/10/26

Al T-Rex piace il pesce...

Ho volutamente parafrasato l'iconica battuta finale (o quasi) del meraviglioso "Madagascar".

Oggi sono andata a conoscere e trascorrere un paio d'ore di studio reciproco coi due bambini che accudirò nei prossimi pomeriggi a venire. Credo di essere piaciuta a entrambi. In momenti diversi hanno dato a me la mano per camminare per strada. L'ho preso come un segno positivo.
Poi, però, c'era il T-Rex che voleva mangiarmi. Questa cosa mi ha molto preoccupato, ma fortunatamente il piccolino gli ha dato da mangiare un pesce, ed io sono stata graziata.
Per questa volta l'ho scampata bella.

(C'è stato un momento, in cui mi sono astratta e guardata dentro e fuori e mi sono chiesta: "ma tu vuoi davvero ricominciare a fare questa cosa?". La risposta è stata "No". Quindi mi sono chiesta: "Devi farla?", e la risposta è stata "Sì". Ok, il mio dialogo interiore si è concluso con approvazione unanime).

06/10/26

Gli uccelli arrabbiati

Ci sono cascata di nuovo... Dal 2012, a fasi alterne, io cado nel baratro di "Angry birds".
Ne ho seguito l'evoluzione, la trasformazione, tutte le varie versioni a tema, quelle stagionali, quelle su Star Wars, quella dentro Facebook, tutte.
E ogni volta mi assorbe.
E ogni volta devo platinare necessariamente tutti i livelli. Però, su questa cosa, ho da fare un appunto: secondo me negli anni è diventato più semplice. Ricordo ore e ore passate a rifare lo stesso livello mille volte, perché il maiale era nascosto nell'erma e non si vedeva, oppure perché non distruggevo tutto e non facevo abbastanza punti per avere 3 stelle.
Vabbè, questo per dire che sono - di nuovo - in fissa con gli uccelli e le fionde.

05/10/26

I muscolacci della dottoressa

Angelica mi dice spesso che sarei perfetta per fare stand-up comedy. 
Non lo so, ma in effetti nel mio modo di essere e relazionarmi con gli altri mi capita spesso di fare ridere le persone.

Stamattina ho donato il sangue e una delle due dottoresse raccontava all'altra che nonostante si fosse iscritta in palestra da più di un mese e si sentisse meglio sta mettendo su peso invece che perderlo.
Non sono entrata volutamente troppo nel merito, perché la cosa potrebbe avere mille motivazioni e mentre me ne stavo sul lettino con un ago gigante piantato nel braccio non mi sentivo molto per la quale, tuttavia mi sono permessa di infilarmi nella conversazione con una semi battuta, dicendo alla dottoressa che magari sta mettendo su massa magra, perché i muscoli pesano di più del grasso.
Lei ha accolto con favore la mia ipotesi, ma ha continuato a insistere sulla cosa.
Dopo avermi finalmente liberata, impacchettata e rifocillata, mi chiede per l'ultima volta se sto bene prima di andare via. E mi ripete che voleva perdere mezzo chilo e invece ha messo su un chilo.
"Eh, ma di bei muscolacci, dottoressa! Questa è la cosa importante!" ho risposto.
E' scoppiata a ridere insieme alla collega e all'altro ragazzo che era sul lettino dietro il mio.

Forse potrei valutarlo come piano C.

02/10/26

La spirale eterna

Che la psicoterapia sia una spirale trafitta da una retta devo averlo già detto parecchie volte.
Ecco. Schroeder è una delle spire più ricorrenti. Ancora. Nonostante tutto.
Perché non è vero affatto che il matrimonio è "finché morte non ci separi", perché non basta la morte a recidere quella spira.

E quindi torno in terapia.
Di nuovo.

30/09/26

Certi *lavori* non finiscono...

...fanno dei giri immensi e poi ritornano.

Tutto questo per dire che riprenderò a fare a tata.
Sono contenta? Nemmeno un po'.
Sono obbligata? Non del tutto.
Sono giunta a un compromesso? Sì.

Vabbè.

23/09/26

Un nuovo progetto

Non so perché, ma ultimamente mi sta (ri)prendendo il pallino della scrittura.
Non di post decenti su questo blog, evidentemente.

21/09/26

Pole dance

Sapevo già che, a meno non costasse davvero pochissimo, non mi sarei iscritta al corso, ma la curiosità di provare ce l'avevo da qualche anno.
Sono andata a fare una lezione di pole dance e l'ho trovata faticosissima e complicata sul piano della coordinazione motoria, ma dannatamente divertente.

Magari ci faccio un pensierino per il prossimo anno.

18/09/26

E rieccoci qui

Con questa frase mi ha accolto nel suo nuovo studio la mia vecchia psicologa di Torino.
E rieccoci qui, ma con una persona diversa da quella di 5 anni fa: meglio o peggio non so, ma sicuramente diversa.
Una persona che sta male e che, pur avendone consapevolezza, non si sente le forze (la voglia?) di andare in terapia. Di nuovo.
Una persona a cui ne sono successe mille e una e che non ne può più di doversi sforzare continuamente di "tenere botta", che vorrebbe potersi arrendere, vorrebbe potersi lasciare andare.
Una persona che, però, sente - sa - di essere attaccata alla vita, e di stare male per il fatto stesso di stare male.
Una persona ingarbugliata, insomma.
Quella persona sono io.

16/09/26

E quando pensi di averle viste tutte...

Io ho deciso che scriverò un libro su tutte le avventure che sto vivendo facendo la trottola fra uffici vari per sbrigare tutte le pratiche di successione di Schroeder.
Che certe volte, davvero, manco fosse l'eredità di Berlusconi.

10/09/26

Il conforto del lenzuolino

Dopo mesi e mesi a dormire scoperta, col ventilatore puntato addosso e - talvolta - con le pezze bagnate sulle gambe, finalmente sentire la necessità di coprirsi col lenzuolino durante la notte è di grande conforto.

09/09/26

Fuori allenamento

Definirmi così, è farmi un complimento.
Sigh.

05/09/26

Dolore

Oggi la giornata è cominciata è malissimo, con una notizia che - purtroppo - ci aspettavamo, ma che non si è mai pronti a ricevere.
E il dolore di oggi si impasta col dolore del passato, e alla fine non ho più capito se piango per me o per lei.

03/09/26

9 anni

9 anni fa a quest'ora le ruote della mia panda young del 2001, altresì nota come Julie, scendevano dalla rampa metallica della Suprema GNV e poggiavano sull'asfalto del molo del porto di Genova. 
La macchina era tanto carica di scatoloni che mio fratello è venuto da Torino con la sua macchina a caricare come passeggere le mie figlie (che erano state accompagnate al porto di Palermo da Schroeder).
Siamo torinesi da 9 anni.

02/09/26

Motivazionale

Tra le cose che faccio gratis per gli altri, c'è il supporto psicologico e l'incoraggiamento alle mie colleghe neodiplomate insegnanti di yoga per bambini.
Mi è capitato di incontrare insegnanti di yoga per adulti che non esercitassero per insicurezza, ma sono almeno dieci volte di più quelle che potrebbero insegnante ai bambini ma hanno una fottuta paura di lanciarsi.

Le capisco. L'adulto perdona, il bambino no.

Siccome sono sempre stata una fessacchiotta con la sindrome della crocerossina, quando le incontro ai corsi di formazione mi metto incautamente a disposizione per dubbi e perplessità.
E anche stamattina ho dedicato un paio d'ore a una collega aiutandola a convincersi che ce la può fare.

22/08/26

La prima nostra vera vacanza

Nel mezzo del nulla, ma solo noi tre. Quattro, contando la gatta.
Tre giorni, da sole, in un agriturismo di livello basico, nel cuore brullo della Sicilia, con una piscina di acqua fredda, un ristorante discreto, un proprietario simpatico, un bagnino piacione, una guida turistica che era la vera attrazione del luogo e un fantasma che infesta un castello.

Spero che quando se ne ricorderanno da adulte, le mie figlie sorrideranno di tutte le avventure e disavventure che abbiamo vissuto in questi giorni qui.

17/08/26

Il vero atto di coraggio

Il vero atto di coraggio non è stato frugare e profanare l'intimità domestica del mio ex marito morto, ma chiudere la manopola dell'acqua mettendo le mani dentro un armadietto alle cui pareti interne stavano appigliati abbastanza scarafaggi da scoraggiare chiunque sperando che non mollassero la presa con le zampine proprio in quel momento precipitando sulle mie braccia.

05/08/26

L'anguria

Grande raccolto quest'anno.



Grande quanto una moneta da un euro.

07/07/26

Come un angelo

L'insegnante di yoga è un essere asessuato. Non perché non abbia un suo sesso biologico o d'elezione, ma perché gli allievi si sentono spesso liberi di condividere riflessioni o esperienze che solo la percezione di interloquire con un essere asessuato potrebbe giustificare.

02/07/26

Magari

Sono a donare il sangue.
Accanto a me un altro donatore.
Mentre siamo entrambi lì, con gli aghi piantati nelle braccia, arriva il ragazzo dell'accettazione e chiede: "Uno di voi due ha un Mercedes?".
Noi due ci guardiamo e simultaneamente rispondiamo: "Magari!".

E niente, per dire che a volte si può ridere anche con un ago piantato nel braccio.