23/09/26
Un nuovo progetto
06/09/26
Certe volte
30/06/26
L'incipit è sempre il più difficile
07/04/26
L'altro lato della Luna
16/08/25
A ferragosto io scrivo
06/06/25
Il tempo della scrittura
07/11/24
Il cuore (titolo provvisorio)
Una volta ero brava a scrivere titoli. Addirittura quando scrissi il mio primo romanzetto, ero così fertile di titolismo da mettere un titolo ad ogni capitolo.
Gli altri romanzi - è storia - hanno visto i titoli assegnati da altri, nella fattispecie da Matilde, quando aveva circa un anno e mezzo.
Ho scritto un racconto, l'ho già revisionato abbastanza volte da non volerlo più leggere, perché ogni rilettura è lo spostamento dell'ordine di un soggetto e un verbo, oppure l'uso di un sinonimo, oppure l'aggiunta o la rimozione di una virgola. Insomma, ormai io non posso più farci molto per questo testo. Sono diventate 8 pagine, ma non hanno un titolo. Hanno un titolo provvisorio, che non mi piace nemmeno tanto.
E questa è una riflessione importante che mi viene da fare, perché il titolo è una sorta di "etichetta", e quel racconto così fortemente autobiografico un titolo non ce l'ha. Quasi come se io stessa non riuscissi ancora a definire me stessa.
Forse non sarà un grande prodotto editoriale, ma una bella spalmata di pomata terapeutica questo racconto me la sta dando.
02/11/24
Scrivere. Di nuovo.
Ho ricominciato a scrivere. Così, de botto e senza senso.
Questa cosa dello smalto sulle unghie ha fatto l'incantesimo. La solita magia di quando, poi, ho scritto qualcosa: la prima e l'ultima frase che si formano nella mia testa.
Poi tutto quello che ci sta in mezzo è solo da lasciar scorrere e assemblare.
Ieri sera ho iniziato intorno alle 21 e ho finito all'una di notte. Ho scritto 6 pagine fitte.
Oggi pomeriggio ho fatto la prima revisione e le pagine sono diventate 7.
Non so cosa diventerà, al momento lo possiamo considerare un racconto. Di ispirazione autobiografica, ma c'è anche molta fantasia... forse qualche desiderio inconfessato.
Sta di fatto che da ieri sera questa storia mi gira per la testa, come ai bei vecchi tempi, quando mi affacciavo alla finestra e pensavo e creavo e scrivevo con la mente prima di precipitarmi al pc e scrivere per davvero.
Dicevo che mi sento in un momento di trasformazione. Aggiungo: mi sento in un momento di ritorno alla vita e alla vitalità.
16/09/24
Autorecensione
Aver ritrovato (e ricordato) che un tempo scrivevo romanzi fantasy mi ha spinto a fare una follia: rileggerli.
Ho riletto per intero il primo volume di "Buongiorno Luna" ieri pomeriggio. Ho iniziato all'incirca alle 14, ho finito a mezzanotte passata, con le necessarie pause per cena e preparazione della cena, una piccola merenda e una lunga telefonata. Al netto delle pause ci avrò messo 6-7 ore.
Mentre lo rileggevo per l'ennesima volta, ho vissuto parecchie esperienze mistiche.
Prima fra tutte, ho notato pure troppo la separazione, che a me è parsa netta, tra le parti di testo storiche, quelle che venivano salvate e preservate da tutte le revisioni che si sono succedute negli anni dal 1998 (anno della prima stesura) al 2008 (anno del completamento definitivo della trama) e le parti nuove, quelle scritte di sana pianta tra il 2009 e il 2013 per rendere il romanzo quello che è adesso.
Le parole della prima fase le potrei davvero recitare a memoria, per tutte le volte che le ho lette e rilette, le altre mi sono sembrate posticce, mi sono meravigliata persino di averle scritte, ma non perché non mi piacciano - tutt'altro! - perché sono troppo nuove e calzanti, troppo lucide, troppo poco acerbe. Ovviamente non potrò mai sapere se questa separazione viene colta anche da chi lo legge tutto di seguito per la prima volta, prendendolo come pacchetto completo.
Seconda cosa: non è un'autobiografia, ma più una sorta di "testamento spirituale", tutto, dall'inizio alla fine. Ci sono io per intero. Roba che se glielo avessi consegnato alla mia psicologa mi avrebbe potuto fare la psicanalisi completa in molto meno dei 4 anni che ci sono voluti.
C'è tutto: il mio rapporto col maschile e col femminile, con l'amore, con il sesso, con la maternità. Ci sono tutta io, dalla prima all'ultima parola, nel bene e nel male, nell'indefinitezza del genere letterario, nella variabilità dello stile narrativo, nell'avversione ai conflitti di ogni tipo e la ricerca di mediazione e compromessi a ogni costo.
Ogni volta che lo rileggo, poi, mi viene voglia di riprendere a scrivere e portare a compimento il secondo volume, ancora inedito sebbene manchi davvero poco, giusto un'ultima revisione e via. Ma poi non lo faccio mai.
Anche in questo, ci sono io per intero. Vorrei fare, ma non mi sento capace di farlo.
Ho aggiornato su amazon la scheda dell'ebook, l'ho messo in vendita al prezzo simbolico di 0,99, nel caso in cui qualcuno volesse togliersi questo sfizio e perdere 7 ore del suo tempo.
14/09/24
Internet non dimentica...
...io sì.
Tutto comincia con una domanda innocua di Matilde: hai mai pensato a come sarebbe oggi la tua vita se tu fossi diventata una scrittrice?
Ogni tanto Matilde mi fa queste domande esistenziali curiose; non ho mai capito se lo fa per vedere come reagisco a queste domande oppure se è davvero curiosa della risposta.
Ad ogni modo, ho risposto che sì, ci ho pensato spesso (come spesso ho pensato a come sarebbe la mia vita se avessi continuato a studiare musica, o se avessi sposato quel tizio di Roma, o se invece di iscrivermi a lettere mi fossi iscritta in agraria ecc).
Ebbene, da lì siamo passate a ricordare quando scrivevo, quando le raccontavo sommariamente cosa scrivevo... e mi fa strano scoprire che lei si ricordi certe cose del passato.
Quindi è andata a cercare il vecchio sito, scoprendo che non esiste più (il dominio che avevo acquistato sarà scaduto da decenni), ma sorprendentemente ha ritrovato le pagine di e-shop, e - ancora più sorprendentemente - abbiamo scoperto che c'è qualcuno che ha scritto recensioni anche in tempi meno remoti.
Purtroppo, però, non sono riuscita a recuperare le credenziali di accesso.
Fa venire i brividi rendersi conto che certe cose puoi dimenticarle e vivere come se non ci fossero mai state, ma sul web ne rimane traccia indelebile che sfugge al tuo controllo.
22/01/18
Spazzato via
Ho eliminato "Buongiorno Luna" da questo blog, ho cancellato la relativa pagina di Facebook e il sito internet. Se riesco a recuperare la password, lo elimino anche dalla vendita online.
Non lo rinnego. È stato una parte importante, grande, impegnativa e istruttiva della mia vita, ma non va più bene, non mi rappresenta più.
Ho bisogno di passare avanti, di passare ad altro.
Ho vissuto quasi 10 anni con il peso morale del dover trovare il tempo, prima o poi, di portare a termine la trilogia. Non sono passati neanche 10 giorni dall'operazione e già mi sento sollevata.
Prima o poi riprenderò a scrivere. Forse.
In ogni caso, questa parentesi è definitamente chiusa. Chi ne possiede una copia cartacea, sappia che possiede un cimelio. Ma tanto su eBay non vale lo stesso niente.
25/07/16
Rilettura
14/03/16
La figlia di Lilith
E' principalmente un'amica, poi è la tua pittrice preferita, nonché la donna alla quale hai fatto da comare d'anello e non solo, nonché compagna di mille follie, chilometri di passeggiate, ore e ore di chiacchierate e - non ultimo - la tua Picci Pucci del cuore.
E capita che lei, se ne esca con un pacchetto impacchettato, dicendo "Ti ricordi di quella cosa che mi hai chiesto 2 anni fa? Eccola".
Ed eccola:
Per prima cosa è un quadro. Per seconda cosa è un gioiello. Per terza cosa è (saraà) la copertina di "Buongiorno Luna - La figlia di Lilith", il secondo episodio della trilogia fantasy che spero di riuscire a finire di scrivere prima di diventare decrepita.
Certe mattine sembrano prevalentemente folle, ma alla fine si rivelano opere d'arte in tutti i sensi.
21/04/15
Le email inaspettate
E poi, all'improvviso, senti il *chirichish* della notifica di gmail e, contrariamente a quel che ti aspetti che sia, scopri che è una email di amazon che ti comunica di averti fatto il bonifico per le royalties del primo trimestre del 2015, e questo può significare solo una cosa: qualcuno ha comprato il tuo libro nel lasso di tempo che va dall'1 gennaio al 31 marzo.
E quando vai a vedere sul sito, scopri che l'hanno comprato in 3. Il 2, il 7 e il 24 marzo.
E per festeggiare, ti compri una tavoletta di cioccolato da mangiare di nascosto dalle tue figlie.
19/08/14
La fine a ca##o
E chi l'avrebbe immaginato che Gandalf sarebbe stato un lettore critico più drastico del Perfido?
09/07/14
Ansia da prestazione
Molto buono: racconti a tutti che scrivi libri
Cattivo: vogliono leggerli e commentarli al prossimo incontro
01/05/14
Quasi 14
Ho appena ricevuto il bonifico di Amazon di quasi 14 euro di royalty per la vendita (in 6 mesi) dell'ebook di "Buongiorno Luna".
Considerando che, per lo stesso libro in versione cartacea, in 3 anni sul sito ilmiolibro.it ho ricavato di royalty poco più di 1 euro, credo che in questa cosa ci sia nascosta una lezione, una morale da imparare, ma non mi è ancora del tutto chiara.
25/03/14
Sporcarsi le mani coi vermi schifosi
E poi ti ritrovi a camminare per strada, pensando che più che la primavera sembra sia appena arrivato l'inverno, e ti balena in mente quella scena, quella tremenda scena, quella di cui non potresti fare a meno ma che hai rimaneggiato più e più volte, senza trovare pace, senza soddisfazione, senza il giusto compromesso e - soprattutto - con quella frase incoerente e fuori luogo, che non sta bene né al personaggio né al contesto e che è in contraddizione con ciò che viene raccontato 150 pagine prima, quella frase sullo sporcarsi le mani coi vermi schifosi.
Ti guardi riflessa su una vetrina di scarpe. Passa veloce uno sconosciuto dietro di te, e allora l'illuminazione.
Da quattro anni ci lavori su quella scena, ma se non ti passava alle spalle quello sconosciuto non la risolvevi mai.
14/03/14
Nudo e crudo
Per ora lo faccio girare in lettura ad amici e simpatizzanti, poi lo rileggo io, per l'ultima volta, infine mi auguro che Anna abbia preparato la copertina e spero, entro giugno, di poterlo pubblicare coi soliti mezzi: i miei.
(Nel frattempo la scrittura del terzo episodio si è fermata a metà tra il capitolo 2 e il 4. Ci sta un capitolo in mezzo che non sono ancora riuscita a "vivere").
08/03/14
Il Terzo
Sapevàtelo.

