E rieccoci qui, ma con una persona diversa da quella di 5 anni fa: meglio o peggio non so, ma sicuramente diversa.
Una persona che sta male e che, pur avendone consapevolezza, non si sente le forze (la voglia?) di andare in terapia. Di nuovo.
Una persona a cui ne sono successe mille e una e che non ne può più di doversi sforzare continuamente di "tenere botta", che vorrebbe potersi arrendere, vorrebbe potersi lasciare andare.
Una persona che, però, sente - sa - di essere attaccata alla vita, e di stare male per il fatto stesso di stare male.
Una persona ingarbugliata, insomma.
Quella persona sono io.
