Mi capita ancora di rivivere nelle orecchie la voce di chi mi ha telefonato per darmi la notizia, ma mi turba un po' meno.
Mi capita ancora di guardare le mie figlie e pensare che sono orfane di padre, ma mi sento meno disperata.
Mi capita ancora di avere l'impulso di aprire il drive dove avevamo il foglio elettronico delle spese da dividerci per aggiungere la cifra delle medicine, o dell'uscita didattica, o degli esami del sangue, ma mi ricordo quasi subito che non dovrò più farlo, e mi infastidisce un po' meno.
Quella che non cambia è la strana sensazione di profanazione, ogni volta che controllo sul tuo telefono se ti arriva qualche notifica importante.
La tua compagna ancora ti scrive ogni tanto su Whatsapp. Oggi ho archiviato la sua chat, così non corro il rischio nemmeno per sbaglio di leggere quel che ti scrive.
Sono passati tre mesi, noi siamo ancora qui e tu no. Stronzo.
