I percorsi degli autobus sono costretti a seguire gli sbalzi d'umore dei direttori dei lavori, e allora talvolta deviano da una parte, talvolta da un'altra...
Oggi ho preso un autobus che solitamente non riesco a prendere perché è di quelli che fanno poche corse solo in orario per i lavoratori e, nonostante abbia ben scritta la destinazione sull'insegna luminosa, la gente non si fida a prenderlo, dunque lo trovo comodo e poco affollato.
Però oggi il guidatore era uno nuovo sulla linea e, quando si è trovato costretto a uscire dalla famigerata rotatoria della piazza-cantiere su una strada che non è quella del percorso canonico, si è fermato e ha chiesto ai passeggeri: "Qualcuno conosce il percorso della deviazione?"
Ovviamo lo conoscevano tutti e non ha faticato a trovare 3 operai che gli si sono messi accanto e lo hanno guidato gira a destra, gira a sinistra ecc.
Però mi ha colpito molto la serenità con cui si è svolto il tutto. Lui che non ha avuto paura né vergogna ad ammettere che non conosceva il nuovo percorso, e i passeggeri che non si sono lamentati, anzi si sono prodigati ad aiutarlo.
A volte succedono cose che mi fanno tornare ad avere fiducia nel genere umano.
