28/08/26
Non è bello
25/08/26
22/08/26
La prima nostra vera vacanza
18/08/26
Iccassi vuci
17/08/26
Il vero atto di coraggio
16/08/26
In quel punto
13/08/26
Come Disneyland
11/08/26
Reato ambientale
09/08/26
L'Acchianata
06/08/26
Un destino
05/08/26
04/08/26
Non si dovrebbe
03/08/26
Il turno al CAF
02/08/26
Nozze d'oro
31/07/26
Cose da non dire a un'insegnante di yoga #22
30/07/26
I Peanuts
29/07/26
Dopo una settimana
24/07/26
Da due giorni
18/07/26
La parte migliore
10/07/26
07/07/26
Come un angelo
05/07/26
Il mio posto dell'anima
04/07/26
Non fanno per me
02/07/26
Magari
30/06/26
L'incipit è sempre il più difficile
28/06/26
Il tavolo allegro
21/06/26
19/06/26
Doppia conferma
18/06/26
Il giovedì
15/06/26
Certi lunedì
13/06/26
16 anni
11/06/26
Quello del male di vivere
10/06/26
Proprio a me
09/06/26
La casa di mattoni
08/06/26
La regina di Scozia
06/06/26
Il sangue finto
05/06/26
Lo sbilico
03/06/26
La buona azione quotidiana
02/06/26
La fede ritrovata
01/06/26
Si spengono le luci
Da oggi la ludoteca che, insieme alla mia collega, ho gestito per 6 anni, chiude. Per sempre.
E' la fine di un'epoca. E' la conclusione di un'esperienza che mi ha dato tantissimo, ma tantissimo ha anche preso e preteso.
L'abbiamo svuotata, abbiamo chiuso le saracinesche delle vetrine e disdetto le utenze.
Si volta pagina.
31/05/26
Red transition
28/05/26
Vai piano
27/05/26
26/05/26
L'allievo odioso
25/05/26
Anche al cane
22/05/26
“I’m not crazy. My mother had me tested.”
21/05/26
Gli oggetti che ti rappresentano
20/05/26
Il custode
19/05/26
Cose da non dire ad un'insegnante di yoga #21
18/05/26
Datti una calmata
15/05/26
Non per soldi
14/05/26
Il dono
13/05/26
Tempo pazzo
12/05/26
Cosa c'è di peggio?
11/05/26
Son soddisfazioni
08/05/26
Vedova
07/05/26
I sassolini
06/05/26
L'elenco
05/05/26
Ei fu
04/05/26
Ancora Antonella
03/05/26
I sorrisi non fanno rumore
02/05/26
Questa cosa mi sta sfuggendo di mano
01/05/26
Cos'è l'importanza?
30/04/26
Tanta ancora Vita
di Viola Ardone.
Lo sto ascoltando in audiolibro e lo sto trovando stupendo. Scritto benissimo e soprattutto molto emozionante.
Poi magari la colpa è solo di Fiodor, o Teodor, non s'era nemmeno capito come si chiamasse, un bambino ucraino che era stato una meteora in una classe di seconda elementare dove, nel marzo 2022, ho fatto un progetto di yoga. Era stato tra i primi a scappare, era stato da i primi ad essere accolti nella città di Torino.
Ascolto la voce narrante che racconta del viaggio impossibile sotto le bombe e penso a lui.
Non so nemmeno che fine abbia fatto, perché in quella classe, poi, non l'ho trovato più.
29/04/26
Le scarpe di Valjean
28/04/26
Cose da non dire a un'insegnante di yoga #20
27/04/26
L'anello
24/04/26
Ciò che mi ricordo
23/04/26
Amore da ragazzini
22/04/26
Antonella
21/04/26
Ma ti pare
20/04/26
Gli audiolibri
19/04/26
Sulle scale
17/04/26
Tre mesi
16/04/26
Sono tornata
15/04/26
L'albero di Giuda
14/04/26
Capelli per le spalle
13/04/26
Sogno un mondo social
12/04/26
Essere gli ultimi
10/04/26
La psicomotricista di M.
09/04/26
I lampadari
07/04/26
L'altro lato della Luna
02/04/26
Bisogno di silenzio
01/04/26
Chi osa farlo
31/03/26
Crisi
30/03/26
In Sicilia col Capitano
Quando lo avevamo deciso c'erano tutti altri presupposti e contesti.
Due mesi prima della partenza eravamo pronti ad annullare tutto. Un mese prima sembrava che forse potevamo farlo. Lo abbiamo fatto.
Ho portato il Capitano a Palermo, nei miei luoghi, nella mia quotidianità quando sto in famiglia. Credo che più intimi di così non potremo mai essere.
E' stato bellissimo, è stato diverso, è stato facilissimo, naturale, spontaneo. E' stata una di quelle cose per cui mi chiedo se sarà mai possibile farlo davvero, ma poi - mentre le faccio - mi chiedo come fosse stato possibile non averlo mai fatto prima.
Non solo è un ottimo compagno di vita, il Capitano è anche un eccellente compagno di viaggio.
24/03/26
L'ego dell'insegnante
21/03/26
Ah, non era Lazzaro?
20/03/26
Un pomeriggio libero
19/03/26
Un giorno difficile
18/03/26
Le lacrime della maestra
17/03/26
Due mesi
16/03/26
Le mattine libere
15/03/26
Tu mi fai vivere
14/03/26
Cose da non dire a un'insegnante di yoga #19
"Ma sì dai, organizza un corso di yoga qui! Vedrai che veniamo tutti! Non importa se ti sembra che la struttura non sia consona, tu quando arrivi ti accendi due candele e fai l'atmosfera"
Prima gli ho chiesto se lui avesse mai fatto una lezione di yoga - di yoga vero intendo, non quello che immagini che sia lo yoga perché lo hai visto menzionato in qualche film - e poi gli ho risposto che forse aveva confuso lo yoga con le sedute spiritiche.
13/03/26
Ti ho sentita
12/03/26
Non doveva succedere
11/03/26
Mi manchi
10/03/26
Battute yogiche
09/03/26
Fonzie... chi?
Le osservo e capisco che non hanno capito. Glielo mostro: "Così, dovete cambiare la posizione della braccia e delle mani, e fare un po' come faceva Fonzie".
Allieva 1 di 40 anni e Allieva 2 di 37 anni sorridono e cambiano correttamente la posizione delle mani.
Allieva 3 di 27 anni: "Eh? Come faceva chi?"
Mi veniva da fare un crossover, mettere su il broncio e chiederle "Che cavolo stai dicendo Allieva 3"
07/03/26
I ritardatari
05/03/26
La coltellata
04/03/26
Reminder
03/03/26
Nuovo primato
02/03/26
Mi batte il cuore
01/03/26
Sciare
28/02/26
Sulla neve
27/02/26
Lady Macbeth
Seguo un corso di teatro e quest'anno il saggio conclusivo è un testo di Giovanni Arpino che si intitola "Le bambinacce".
E' una carrellata di personaggi femminili della storia (veri e inventati) che parlano liberamente, esprimendo davvero i loro pensieri e commentando ironicamente le situazioni in cui gli autori o la storia stessa li hanno invischiati.
Io sarò Lady Macbeth, che AMO letteralmente. Una donna così maledettamente umana. La sua storia vorrebbe giustificarla tirando in ballo magia, stregoneria e altre sciocchezze, ma in realtà lei è umana: è la sua ambizione umana che convince il marito a uccidere il Re.
E siccome probabilmente questo sarà il mio ultimo anno, voglio davvero finire con il botto: sto studiando un effetto speciale per farmi gocciolare il sangue dalle mani.
Dovevo fare l'attrice, io.
26/02/26
Le giornate pesanti
Le giornate pesanti prevedono scocciature che si susseguono.
Cose leggere, eh! Mica cose gravi! Ma scocciature: ad esempio tua figlia che ti chiama per chiederti di andarla a prendere a scuola perché sta male, oppure il proprietario della tua ludoteca che - incurante degli accordi con l'ex proprietaria - ti chiede cose inopportune sul canone di affitto. Poi ci sono le cose pesanti, anche, tipo una telefonata di quasi un'ora con tua cognata, in cui ti accorgi che a distanza di un mese e mezzo il dolore di tutti è ancora l'unica cosa viva che rimane.
E nel frattempo poi c'è comunque la quotidianità, fatta di va e vieni dal centro yoga, e di lezioni da preparare, e la casa, la lavatrice, la cena, la gatta.
Le giornate pesanti le riconosci da subito. Di solito iniziano con qualcosa di bello, che serve a dare la forza, a prendere la rincorsa, a fare scorta di benessere per affrontare tutto il resto.
Il mio "qualcosa di bello" è andare dal Capitano al mattino prestissimo e svegliarlo, e fare colazione insieme, e iniziare insieme le rispettive giornate pesanti.





