12/05/15

Finalmente il caldo

Dice: "Ma sei dimagrita?"
No. È che adesso mi vesto più leggera. :-D

11/05/15

L'attesa per cui vale la pena

Sono mesi che lo sai, che lo pensi, che vorresti dirlo.
Mesi.
Ma non lo fai. Continui a saperlo e pensarlo, ma non lo dici. Non lo dici perché vuoi dirlo di persona, perché non ti fidi di scriverlo, né di dirlo per telefono. No, tu vuoi essere sicura che, quando lo dirai, non ci saranno malintesi, non ci saranno emozioni inespresse. E che, nonostante l'argomento, tu possa poi abbracciare quella persona, perché il potere rassicurante del contatto fisico sarà l'ultimo gesto che fugherà ogni dubbio sulle tue intenzioni.

Ed è così che aspetti, e aspetti, e aspetti. Fino a quando non si presenta la giusta occasione.
E allora lo fai, ti vedi con la tua amica, e glielo dici, ti togli quel peso dal cuore, guardandola negli occhi e poi abbracciandola forte e dicendole che le vuoi bene.

Sì, di aspettare ne è valsa sicuramente la pena.

10/05/15

Mirella ed io

Stamattina Mirella mi fa: "Ma che è? Non usciamo più?", e allora io le ho risposto: "Hai ragione. Preparati e andiamo".



E dopo il mare, parlando di acqua dolce e salata, alla fine abbiamo deciso di andare lì, dove si incontrano, ossia alla foce del fiume di Bagheria.
(Sì, perché non sembra, ma anche a Bagheria c'è un fiume!)





(Un'ora e mezza ad andatura media, su un percorso per lo più pianeggiante tranne la tremenda salita per tornare a casa. Un'ora e mezza di cosce al sole e di pedalate. Il mio obiettivo per quest'estate è avere le gambe più toniche e abbronzate del paese ;-) )

09/05/15

Ritratto della mamma

Vediamo se indovinate quale è quello mio, realizzato da Angelica.

Vi do due indizi: è pre-ci-so; nella foto con Ivo de Palma indossavo una parrucca.

07/05/15

Doppio ricevimento a scuola

...e alla fine, quando tutti gli insegnanti di entrambe le tue figlie ti dicono che sono bambine tranquille e serene, ben educate, socievoli, attente, curiose e studiose, e che nonostante "la situazione" mostrano tutti i segni di essere due bambine ben seguite, forse anche meglio di altri bambini che vivono in famiglie cosiddette "standard", ti dici che sì, ne vale davvero la pena di sforzarsi, di mettersi d'impegno per non lasciare che un equilibrio turbato turbi anche loro.

Di quando le fatiche vengono ripagate il doppio.

06/05/15

Il captcha

Ma le avete notate le stramberie che si inventa blogger per "verificare che tu non sia un robot"quando lasci un commento?

Or ora, per poter lasciare un commento al blog di un'amica, ho dovuto individuare e selezionare tutte le foto che raffiguravano un caffè insieme ad altre immagini di altre bevande.

Zerocalcare non aveva torto...

05/05/15

Metti l'ex a cena

È il suo compleanno e le bambine gli hanno fatto un regalino hand made. Si dispiacevano di poterglielo dare soltanto il prossimo sabato.

E allora recuperi tutto il lavoro, le lacrime e il sudore versati durante la psicoterapia. Non c'è niente di male. Non c'è niente di ambiguo. Se ti va, fallo.

Inviti a cena il tuo ex marito. Gli fai la pizza in casa, quella coi funghi e le olive, come piace a lui. Non gli fai una torta, ma quasi te ne dispiaci, e gli appronti un dessert sul quale spegnere la candelina.
E poi la cena va bene, la chiacchierata è tutto sommato tranquilla, serena, fattibilissima.
Le bambine sono felici, lui è tranquillo e tu sei fiera di te, per esserti concessa questa serata "di ex famiglia" che, alla fine, ha fatto solo del bene a tutti quanti.

04/05/15

Cose che non vorresti mai vedere #31

Formiche.
Formiche dappertutto, sparse sulla parete della tua cucina, in un'area che va dal piano cottura alla finestra, attraversando il lavello e il forno.

03/05/15

Tanti motivi

Ci sarebbero tanti motivi per andarsene, scappare, emigrare, abbandonare, ricostruire, ripartire da zero.
Ce ne sono altrettanti per restare.
Uno di questi è il mare.

02/05/15

La fine

Hai appena deciso di provare quella ricetta trovata in rete per utilizzare tutto il cioccolato delle uova di pasqua. Già, perché le tue figlie hanno ricevuto una tale imbarazzante quantità di uova di pasqua che tu, il 2 maggio, ne hai ancora un'intera scatola piena.
La ricetta prevede di sciogliere tutto il cioccolato a bagnomaria con un cucchiaio d'olio e uno di zucchero, mescolare, aggiungere una quantità di corn flakes adeguata a rivestirli di cioccolato, creare dei mucchietti su una teglia, mettere in frigo, aspettare, mangiare.
Ed è esattamente quando assaggi il primo che capisci una cosa fondamentale. Hai appena decretato la fine.
La fine dei tuoi propositi di perdere altri 3 chili entro l'estate.