Sono di ritorno dal supermercato, passo davanti l'ingresso di un bar e sento dietro di me questa voce di uomo. Non la riconosco. Non mi volto.
"Oh, Antonella! Ciao Antonella!"
Insiste.
"Antonella! Anto!"
Attraverso la strada dandogli sempre le spalle e mi sfiora il dubbio che stia chiamando me.
Me che NON mi chiamo Antonella.
Me che NON sono quel tipo di donna che cerchi di abbordare per strada.
Me che sto trascinando il pesante carrellino della spesa e NON ho alcuna voglia di voltarmi per chiarire un equivoco solo per essere per l'ennesima volta gentile con l'ennesimo sconosciuto.
Mi dispiace per Antonella, che la prossima volta verrà rimproverata di non aver risposto al saluto.
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