24/11/13
La farfallina di Lucy
Carina, vero? Me l'hanno insegnata le mie amichette palermitane, le mie Maestre di Patchwork. Era da diverso tempo che volevo sperimentare la tecnica degli esagoni ma non avevo mai avuto la spinta creativa. Ieri sera, durante il nostro consueto incontro mensile, le Maestre ci hanno insegnato a maneggiare gli esagoni e devo dire che la trovo una tecnica davvero rilassante, semplice pur di grande impatto visivo.
Qualcosa mi dice che questa non sarà l'unico esperimento... ;-)
(Ovviamente questa è solo la farfallina, tra l'altro ancora imbastita, da poi applicare da qualche parte. Credo che ne farò un'altra uguale per confezionare tue tovagliette da colazione/merenda per le bambine!)
22/11/13
È arrivato
Il mio peggior nemico. Più nemico della pesca (non per niente è mela), più "peggiore" del bruco che si sta sbafando le mie piante di broccoli (infatti mi divorerà il marito), è arrivato.
20/11/13
Amore a 360°
"Lo so, Angelica, anche io..."
"Ma sempre con te, sempre accanto! O davanti, o di dietro, o da un lato o dall'altro!"
19/11/13
Da oggi si cambia
Basta lamentarsi, lamentarsi e non agire.
Basta.
Ieri, prima seduta di massoterapia dal fisioterapista.
Stamattina ho iniziato gli esercizi che mi ha prescritto.
Martedì prossimo farò la prima lezione di prova di yoga (per chi l'avesse chiesto: le altre discipline sportive consentite sono: piscina - e a me fa visceralmente schifo la sola idea, un conto il mare, un conto è la piscina, non ci posso fare niente; bicicletta - e a casa mia non ho spazio per tenerla, dovrei lasciarla in garage da mia nonna, quindi andare a prenderla, farmi la pedalata, tornare a posarla da mia nonna, quindi rincasare... troppo lavoro; cyclette - l'alternativa casalinga alla bici, ma io non ce l'ho, e non ho neppure lo spazio per tenerla in casa... e poi mi sa troppo di vecchiume; pilates - che considero la valida alternativa allo yoga, ma siccome voglio curare anche la mia mente, credo che comincerò proprio dallo yoga).
Dietro consiglio del fisioterapista, seguirò il consiglio del fisiatra e farò la radiografia. (Ho maggiore considerazione e fiducia nel fisioterapista che nel fisiatra, senza nulla togliere a quest'ultimo, ma il fisioterapista lo conosco da una vita e so con certezza quanto è bravo).
Ai primi di dicembre contatterò un nutrizionista, che ho capito che a parte i crioccolatini al rhum, io non sono più quella di 5 anni fa, e 5 anni fa sono riuscita a perdere 10 chili in un anno senza fare quasi nulla di particolare, stavolta non ci riuscirei.
Ecco. E' ora che qualcuno si prenda cura di me. Io.
18/11/13
Travolta dalla devastazione post week-end...
Hanno fatto il film di Malauussène snaturandolo completamente.
Ho appena sentito alla radio un rapper nostrano che ha stuprato "Gli anni" degli 883.
Matilde ha la "sindrome del vomito", ossia, dopo la vomitata della notte tra venerdì e sabato, ogni sera se ne va a letto con la convinzione di dover vomitare ancora, e così fa, anche se poi non vomita più nulla, però in compenso mettiamo un po' ulteriore casino in giro, tra le 2 e le 3 di notte.
...e in più, dentro nella sindrome premestrale fino ai capelli.
Noncelapossofare.
16/11/13
Se il buongiorno si vede dal mattino...
Un sogno assurdo e demenziale, che viene interrotto dalla vocina della figlia grande, che annuncia di stare per vomitare.
Il salto dal torpore del letto al freddo pavimento del bagno, reggendole la testa mentre, a 12 ore dal pasto, vomita tutta la cena dall'antipasto al dolce.
I massaggini e le coccole a letto, talvolta interrotti da altre corse verso il bagno, per terminare l'operazione precedente che evidentemente non era stata completata.
Il risveglio della figlia piccola, con la sua urgenza di cibo e intrattenimento.
Il compromesso sulla colazione e sui giochini al computer nonostante i compiti ancora da finire.
I compiti ancora da finire.
La biancheria stesa ad asciugare tre giorni fa, che si è presa tre giorni di pioggia.
L'allergia a mille.
La stanchezza correlata.
E non è nemmeno mezzogiorno.
15/11/13
Me l'ha detto il dottore
Ieri ho fatto una visita fisiatrica, per l'eterno mal di schiena e un nuovo (relativamente: sono già due anni) mal di spalla.
La prima indicazione del medico, prima ancora di tutte le varie massoterapie, laser, tens e robaccia varia, è stato l'obbligo di perdere peso, arrivare a 70 kg entro aprile 2014.
Un chilo al mese, ha detto lui, non sapendo che sarebbero di più, visto che gli ho sfacciatamente mentito sul mio peso attuale. Male per lui che non aveva la bilancia.
Comunque, ormai non posso continuare a fingere che non sia così, devo prendermi cura di me da tutti i lati.
Cercherò un nutrizionista a Palermo, che non storca il naso quando gli dirò che sono vegetariana, mi iscriverò a un corso di Yoga, che tra le uniche 4 attività fisiche che posso fare e soprattutto...
...soprattutto...
SOPRATTUTTO dovrò sbrigarmi a finire questa confezione di cuneesi al rhum che ho comprato a Torino.
Me l'ha detto il dottore.
14/11/13
E comunque...
Mio marito ha comprato un nuovo Mac spendendo una cifra impronunciabile.
La storia era iniziata QUI.
13/11/13
Tre
In 144 lo hanno scaricato gratis a inizio mese, quando era in promozione, ma altri 3 lo hanno comprato. Pagandolo. 3 euro, va bene, ma pur sempre pagandolo.
E il bello è che da queste vendite ho già un guadagno di 5,29 euro, più o meno il quintuplo di quanto abbia mai guadagnato con le vendite della versione cartacea su ilmiolibro.
La cosa mi da' da pensare. Non so a che cosa, ma mi da' da pensare.
12/11/13
Lei che ne pensa?
"Chi è?"
"Buongiorno signora, vorremmo lasciarle una rivista che parla dei morti"
"..."
"Secondo lei, i morti possono tornare a vivere? Lei che ne pensa?"
Ossantinumidelcieloedellaterra!
11/11/13
Per sfatare il luogo comune sul clima
Questo è il tempo che ho trovato a Palermo
E il mare era talmente grosso che potevamo fare il surf direttamente con l'aereo.
09/11/13
08/11/13
07/11/13
Il mistero del lancio della mutanda
Stamattina.
"Mamma, è successa una cosa stranissima! Ho tirato le mie mutandine e sono sparite!"
Non capita di rado che le suddette volino oltre la ringhiera della scala e arrivino alla rampa successiva, oppure pricipitino in quella in basso, talvolta arrivando quasi al portoncino.
Ma sarà che per ora siamo tutte avvolte dalla magia di Harry Potter, ste mutande non si trovavano. Sparite. Volatilizzate.
Con la fretta del lavarsi/vestirsi/pettinarsi/prendere gli zainetti abbiamo accantonato il mistero e siamo corse a scuola, rimandando a dopo l'indagine.
Tornando a casa, al solito, mi son fatta tutte le scale raccogliendo la biancheria sporca e, arrivata al piano di sopra, mi sono resa conto di non aver effettivamente incrociato le mutandine magiche.
Boh? Ho pensato che fossero finite in mezzo a qualcos'altro e avevo quasi deciso di dimenticarmene quando, scendendo, noto una cosa strana su una delle maschere africane che stanno appese sulla parete:
06/11/13
Quanto vale il mio tempo?
Fatta questa premessa, mi ritrovo in una empasse, dalla quale non so uscire.
Sto leggendo un romanzo, di un illustre sconosciuto scrittore emergente come me.
No. Peggio di me.
Non voglio fare la superba e presuntuosa, ma questo romanzo, pur avendo una trama simpaticuccia, è scritto coi piedi. Ci sono refusi talmente assurdi che sembra che non sia stato riletto nemmeno una volta prima di darlo metaforicamente alle stampe, autopubblicandolo nientepopodimenoche su Amazon.
Ora, l'empasse è la seguente: che faccio?
Lo lascio a metà (tanto sento già che la simpaticucceria della trama scacherà inevitabilmente in un polpettone di banalità disarmante), oppure lo leggo tutto, fino alla fine, riservandomi poi la facoltà di utilizzare dell'altro tempo per scrivere una dettagliata recensione su cosa fa schif... ehm... è da rivedere nel testo?
Gratis, va bene.
Significa prendere e regalare almeno 3 o 4 giorni di tempo libero ad uno sconosciuto.
In virtù di che? Del fatto che porcapupazza, sono pure io un'emergente ed io vorrei riceverne di un milione di recensioni critiche al mio romanzo, che pagherei... ehm... no, il mio "circolo di lettori" non si faccia venire grilli per la testa... non pagherei, ma offro la mia imperitura gratitudine a chi si offre di farlo per me.
(Poi a qualcuno ho anche offerto un "pagamento in natura" pur di avere la sua opinione, pur di sapere che si è preso l'impegno di leggerlo e invece non ha funzionato lo stesso... ma questa storia la racconto un'altra volta, che merita un capitolo a parte).
Ordunque, torno all'argomento principale: che fare? Impiegare il tempo che potrei usare per leggere qualcosa di *valido*, sciupandolo per leggere questa ciofeca?
Cosa vorrei, io, se fossi dall'altra parte della questione?
Ebbene, in effetti io vorrei che se qualcuno trovasse orribile il mio romanzo, ne interrompesse pure la lettura, però che mi spiegasse cosa non gli è piaciuto, cosa non lo fa proseguire. Però ci resterei male a leggere una recensione negativa di qualcuno che si è fermato, comunque, ai primi 3 o 4 capitoli.
Quant'è il minimo sindacale per interrompere la lettura di un romanzo?
E soprattutto: perché non mi faccio altrettanti scrupoli con gli scrittori-quelli-veri, per i quali mi sento libera di interrompere la lettura anche a pagina 5, se necessario, se non mi piace?
Forse la verità è che c'è un sottile filo che lega tra loro gli scrittori emergenti, una sorta di solidarietà, condivisione dei tormenti...
Bah. Mi sa che lo leggerò fino alla fine. Poi lo stroncherò, ovvio. Il tizio me ne sarà grato. O mi odierà per sempre.
05/11/13
La mia torta migliore (gemellaggio BlogPal)
Orbene, la torta che IN ASSOLUTO mi riesce meglio è quella al cacao, cotta al microonde.
Ingredienti:
2 uova
200 gr di zucchero (io preferisco quello di canna)
50 gr di burro
300 gr di farina 00
50-60 gr di cacao amaro in polvere
Latte quanto ne basta a rendere il tutto liquido ma denso
1 bustina di lievito per dolci
Il procedimento è semplise, è quello classico delle torte: prima si sbattono le uova con lo zucchero, poi si aggiunge il burro, quindi la farina e il cacao e il latte poco per volta fino a quando la consistenza è quella ottimale, infine il livito.
Io prefeisco usare la teglia in silicone, perfettamente antiaderente senza bisogno di imburrare utleriormente, quindi (e questa è la particolarità), schiaffo tutto dentro il forno a microonde, mettendo la potenza a 750W e il grill. 9 minuti e la torta è pronta.
Ciò che adoro di più di questa torta è proprio la rapidità di cottura: nel forno tradizionale devo tenercela per almeno 40 minuti, invece nel microonde non faccio in tempo a lavare le scodelle e i cucchiai che ho utilizzato che è già pronta. Con un risparmio di tempo e soprattutto di energia elettrica non indifferente.
L'altra meraviglia è che per i primai 4-5 minuti non succede nulla. La si vede girare lì nel forno, accennando appena un lieve bollore sui bordi.... poi d'improvviso, gonfia e solidifica, sembra di assistere all'innalzarsi di un'isola vulcanica, si apre un cratere al centro che lascia intravedere l'interno ben cotto e asciutto. Quasi una magia.
04/11/13
Lo scorpione
Io di gechi ne ho avuti e continuo ad averne a bizzeffe, in casa, fuori casa, sul balcone, in camera da letto, grandi, piccoli, vivi, morti, X...
Da qualche tempo a questa parte, però, mi sono accorta di avere in casa anche gli altri scorpioni, quelli veri, che pungono.
Questo l'ho fotografato perché, poveretto, era rimasto proprio in posizione da fotografia, con le zampette e le chele ben distese e persino la codina dispiegata (aguzzando la vista si vede anche il pungiglione). In tutto sarà stato lungo un paio di centimetri...
E ora ditemi che non vi è venuto in mente lui, il mitico Milo, Cavaliere d'Oro di Scorpio (che tra i cavalieri d'oro è quello che più di tutti mi confonde le idee dal cuore in giù, come si suol dire...) :-D
01/11/13
Tramandare una passione
Per una mamma potterhead come me, non può che essere immmmmmmmmmmenso motivo di orgoglio! :-D
