01/02/10

Leggere! Leggere! LEGGERE!!!!!!!!!!!!!!!

Straordinaria iniziativa che parte da questo blog e che io condivido e sottoscrivo pienamente!

Questa, in sostanza, l'iniziativa:

"Il 26 marzo 2010 ognuno di voi avrà in mano un libro, una storia che considera bella, dei personaggi che ha amato. Avrà ciò in mano, nella propria borsa o dove volete. Il 26 marzo 2010 voi prenderete questo libro e lo regalerete ad una persona a cui non avete mai parlato. Sì, proprio uno di quelli che vedete tutti i giorni. Alzerete il vostro culo, schiarirete la vostra voce e metterete qualsivoglia infondata vergogna da un’altra parte. Prenderete quest’infuso di rivoluzione e lo donerete ad un vostro compagno. Lo guarderete negli occhi e sorriderete."

Bisogna semplicemente regalare un libro, un bel libro, ad uno sconosciuto! Io lo farò! :-D

31/01/10

Appeperonato...

Quando aspettavo Matilde, coglievo ogni suo minimo segnale di attività per cominciare a dialogare con lei. Quando la sentivo scalciare, segno che fosse "sveglia", ne approfittavo per canticchiarle le mie arie d'opera preferite (ero ancora fresca fresca di studi musicologici), mentre la "coccolavo", spingevo dove sentivo spingere lei ecc...
Fino all'età di un anno e mezzo, la sua "ninna nanna" preferita era "Che gelida manina", della Bohème.

Probabilmente l'aver ascoltato, anche se dall'ineducata mia voce, una musica "di qualità" fin da dentro il grembo, ha coadiuvato il suo sviluppo intellettivo, e forse ha contribuito a fare quel gioiellino che è.

Stamattina, da una frase detta a caso, è saltata fuori una cantilena: "Ah però! Ah però! Ah peperooooooooone!" che è diventata il tormentone del pomeriggio, della sera e forse lo sarà anche della notte.

Di questo passo, Woodstock nascerà già tontolone...

29/01/10

La cassapanca, il serpente e la girandola

Mi trovo seduta sul letto, comodamente poggiata alla spalliera col portatile sulle gambe, quando Matilde fa irruzione in camera:
"Eccolo è proprio lì! Non ti spaventare! Lo vedo! Il serpente sulla cassapanca! Adesso lo caccio via!"
Sparisce correndo e lasciandomi a fissare il vuoto sulla cassapanca. Ricompare dopo 4 secondi con una gigante girandola  verde in mano
"Eccomi ci penso io!"
Agita la girandola facendola girare, ci soffia anche contro per aumentarne il potere - immagino - poi la sbatte sopra la cassapanca
"Vai via sepente! Vattene! Vattene!"
Mi guarda soddisfatta
"Adesso sei salva!"
"Meno male, grazie!" le urlo dietro mentre scompare di nuovo.

La sottile linea tra immaginazione e allucinazione, tra gioco e follia.

Il profilo di Woodstock

Ieri pomeriggio ho fatto l'ecografia morfologica.

Prima di distendermi sul lettino ho precisato "Noi non vogliamo assolutamente sapere di che sesso è, ci interessa solo sapere che stia bene e che abbia ogni cosa al posto giusto"
L'ecografista ha riso bonariamente: prima di noi sono entrate almeno due  donne al secondo figlio che, a sentire i discorsi in sala d'attesa, erano lì solo per sapere di portare in grembo una femminuccia: la prima perché aveva già un maschio e quindi voleva "fare la coppia", la seconda, invece, aveva già un'altra femmina e *siccome* la bambina *voleva* una sorellina allora quella doveva essere per forza femmina. Inutile dire che entrambi erano maschi e quanto l'hanno presa male, specialmente la seconda...

Ma comunque...

Mi sono distesa sul lettino ed ero un tantinello agitata... non so  perché ma sta cosa di poter sapere così tanto in anticipo se il bambino è in salute mi mette l'ansia...

Woodstock sta bene, ha tutto il necessario e tutto al posto giusto. Manco a dirlo, dormiva, tanto che il dottore mi ha "scafugnato" la pancia per farlo spostare un po' e "fotografarlo" da tutte le direzioni. In definitiva l'esame è andato bene.

Questo è il suo profilo:

Si vede la fronte ampia (segno d'intelligenza), il nasino piccolo (segno che non è figlio mio....), la bocca e il mento. Quelle tre-quattro palline bianche sotto il mento sono le dita della manina destra...

Ho anche un'immagine, dove si cercava l'esistenza della vescica, che secondo me è proprio presa da sotto con tanto di gambe aperte... ma non la posto perché non vorrei che qualche ecografista di passaggio la interpretasse rovinandoci questa "sorpresa" per cui stiamo tanto combattendo! (Inutile dire che più di qualcuno non ci credeva che saremmo riusciti a non farcelo dire ed è convinto che noi lo sappiamo ma non vogliamo dirlo....... sgrunt!)

28/01/10

Traumi al supermercato

Reparto macelleria:
"Guarda, Maria, il maialino!"

Maria è una bambina di circa 5-6 anni che trotterella verso la madre e si ferma a guardare. Poi si volta, perplessa e anche un po' delusa, verso di lei.
Il "maialino" è un maialino *morto* e scuoiato, con gli occhi cavati e chiusi, che fa bella mostra del suo cadavere sul banco della macelleria.

Fossi in Maria diventerei vegetariana a lampo, non tanto per convinzione, quanto per ripicca.

Mi chiedo come vengano in mente, certe idee, a certe madri...

27/01/10

Secondo esperimento di pannolino lavabile

Ottimo.
Ha assorbito un bicchiere d'acqua senza versarne una goccia. L'unico aspetto che mi lascia perplessa è che la capacità di assorbenza è quella che è, in base al tipo di inserto utilizzato, e poi il "di più" non viene assorbito ed esce fuori... inoltre "strizzandolo" viene restituito anche il liquido assorbito in precedenza (penso ad un bambino tenuto in braccio, ad esempio...).

Comunque, questo mi conferma l'idea che mi ero già fatta: se con un pannolino usa-e-getta si possono fare 4-5 cambi al giorno, coi lavabili ce ne vorranno almeno un paio in più... ma chissenefrega, tanto per questo prezzo ci farei al massimo 10 giorni con gli usa e getta.

L'unica cosa che mi dispiace è che non potrò utilizzare tutte le stoffine sciccose che avevo selezionato, ma dovrò lasciare il PUL come ultimo strato... Purtroppo la cotonina coi pulcini che avevo messo all'esterno si è bagnata tutta perché l'acqua è "passata" fuori attraverso la cucitura, ovviamente, spostandosi dalla flanella interna all'esterno... se l'esterno rimane il PUL (impermeabile oltre ogni previsione!) allora non passa nulla fino a che la capacità massima di assorbenza dell'intero pannolino non è stata raggiunta.

Sono soddisfattissima del risultato ottenuto, spero ri riuscire a scucire quest'altro prototipo mezzo fallito o quanto meno di togliere la conotina esterna, in modo da poterlo usare (considerando quanto l'ho pagato, il PUL, non voglio sprecarne nemmeno un centimetro).

Al prossimo mostro la foto!

26/01/10

Il nido insonorizzato

"Lo hai sentito?"
"No"
"Ma come? Io ho sentito benissimo la tua manina che si è persino mossa!"
"..."
"E adesso? Questo l'hai sentito?"
"No"
"Aspetta, forse c'è qualcosa che non è chiaro... Dammi la mano... Quando io la poggio sulla mia pancia per farti sentire il fratellino che da i calci, tu lo senti così, come un piccolo colpetto..."
"Ho capito..."
"Ma ti che cosa ti aspettavi di sentire?"
"Il botto!"
"Il botto?!"
"Quando io do i calci alla palla faccio rumore...!"

Coff coff!

Uno degli svantaggi dell'essere mamma è che i figli ti si appiccicano sempre di più in modo inversamente proporzionale al loro stato di salute.
Più stanno male e più ti si incollano addosso.

Dopo aver passato due notti con Matilde nel letto, affetta da un semplice raffreddore che l'ha portata al limite del laringospasmo, ed essermi sorbita la sua tosse in faccia per entrambe le notti, anch'io mi sono raffreddata. Sono stata per tre giorni col naso colante, al punto che dal troppo soffiarlo mi si è irritata e screpolata tutta la pelle e adesso sembro Mastro Ciliegia, mentre stamattina mi è anche arrivata la tosse...

Ah! Ma la maternità da anche molte gioie, eh! Che vi credete! E lo sa bene Woodstock, che ad ogni colpo di tosse mi tira un calcio... come se lo facessi apposta a "comprimerlo" con la contrazione degli addominali...

25/01/10

Giveaway di pannolinilavabili.info

Siccome più ci penso e più mi convinco (ieri ho anche ordinato il poliuretano per fare il rivestimento impermeabile), ho appena partecipato a questo giveaway:



Ehm... nel caso in cui qualcuno di voi volesse partecipare e dovesse vincere... se in realtà il pannolino non gli serve, poi me lo regala? :-)

Brutto segno...

Quando ti senti male, malissimo... hai la gola in fiamme, starnutisci a raffica, riesci a stento a tenere gli occhi aperti, senti un freddo che parte dal midollo e si espande verso l'esterno del corpo, ciondoli in giro per casa passando dal letto al divano e viceversa e, nel momento in cui pensi "quasi quasi mi metto il termometro", le campane della chiesa vicina cominciano a suonare "a morto", forse è il caso di chiamare un medico...

Help me! Etciù!

24/01/10

Street view

E finalmente hanno mappato tutta la mia città, compreso il centro storico dove abito!
Mi fa impazzire l'idea che la macchina di Google sia passata sotto casa mia due volte ed io non l'abbia vista!
E' passata di sicuro almeno due volte perché percorrendo la mia strada in un senso si vede la persiana della stanza da letto con le alette aperte, mentre quella di Matilde è tutta chiusa (saranno passati durante uno degli ultimi riposini pomeridiani?)

Invece, percorrendola nell'altra direzione, la stanza da letto è spalancata (si vede benissimo la tenda bianca dietro i vetri) e la stanzetta di Matilde ha solo le alette aperte... e questo di solito accade di mattina, quando la bambina è a scuola ed io rifaccio il letto in camera.

Purtroppo non si vede bene il gazebo sul terrazzo...
Si vede il lampione dell'illuminazione pubblica che è la casetta del geco che era venuto a passare un week-end nella mia camera da letto, si vede la palazzina fatiscente che è sede della merceria delle bicentenarie, si vede anche (sul terrazzo, nella prima foto) il muro condiviso con la Bionda...

Le riprese credo siano state fatte ad ottobre scorso, infatti girovagando un po' di possono ammirare i meravigliosi cumuli di munnizza che hanno portato al collasso tutta la città, ai primi di novembre.

Chi conosce il mio indirizzo completo può andare a vedere, vedrà il portoncino verde di casa mia, la cassetta delle lettere e la panda bordeaux posteggiata davanti casa, il cancello della Signora e la cinquecento blu delle dirimpettaie... :-D
Ma attenziona a non fare come la maggiorp parte dei postini: non vi confondete con l'altra strada che ha lo stesso nome e cognome della mia!

22/01/10

Opinion leader

"Matilde stai seduta!"
"..."
"Quando si mangia si sta seduti a tavola!"
"..."
"Ma che novità questa?! Chi vedi che sta mangiando in piedi?!"
"Io!"

Ma come si fa?!

L'erogazione dell'acqua è stata sospesa di nuovo, ma stavolta non mi ha colta impreparata.
Ogni mattina mi arrampico fino al nostro recipiente dell'acqua per controllarne il livello. Se la scala graduata è corretta abbiamo ancora circa 150 litri d'acqua.

Ma stavolta mi adopero fin da subito con la modalità "risparmio idrico": piatti di plastica, salviettine umidificate e docce e pulizie in casa sospese fino a quando non avremo di nuovo il recipiente pieno.

Guardo la pila di stoffine sciccose che ho selezionato per cucire i pannolini lavabili di Woodstock e non posso fare a meno di sospirare. Vista com'è la situazione di questi tempi, forse non è proprio il caso...

20/01/10

Per colpa di un broccolo

"Mahnfa hnfonf hfiehnfo a ihnhfiohnffihnfe!"
"Matilde se mastichi bene, prima di provare a inghiottire, vedi che ce la fai!"
"Hnfo dehnfo hnfputahnfe...!"

Catastrofe.

Per un pezzo di broccolo crudo, piluccato prima di cena e non riuscito ad ingoiare a causa della gola infiammata, una catastrofe in stile "Esorcista".

Io non capisco quelle persone che si schifano di pulire i culetti dei bambini sporchi di cacca.
Forse non hanno mai visto una bambina di 4 anni che vomita in giro per casa in quantità superiore al suo peso, segnando la traccia del percorso dalla cucina al bagno.

19/01/10

Conteggio parole

Una delle cose che, finora, mi ha scoraggiato di più nel proseguire il NUOVO è stata la brevità.

Spremendomi e ammazzandomi di invenzione e scrittura, sono arrivata a scrivere in tutto poco più di 80 pagine, contro le 170 di BL. Meno della metà.
Eppure la storia volgeva al termine e mi dicevo continuamente "Ma che altro devo inventarmi ancora? Cos'altro mai può succedere?". E di lì via alla depressione e ai momenti di abbandono totale del lavoro.

Poi, per rivedere con precisione una certa parte, ho riaperto BL e l'ho guardato. Ampio, spazioso, leggiadro... soprattutto spazioso... Molto spazioso.

Guardando bene ogni pagina con lo zoom minuscolo, al 15%, si vede benissimo che c'è una spropositata quantità di paragrafi. Per paragrafo intendo un blocco di testo separato dal precedente con un rigo vuoto.

Al che mi è sorto un dubbio circa l'autentica lunghezza di BL e allora ho usato uno strumento, che sembrerà totalmente inutile, ma a me ha detto una cosa importante: il conteggio delle parole e dei caratteri.
Ebbene, BL consta in tutto di poco più di 48.000 parole. Le 80 pagine del NUOVO sono circa 43.000 parole... e in realtà non è ancora finito... significa che non è affatto vero che ho scritto meno della metà di BL, è solo che il testo è più appiccicato e fa economia di pagine.

Forse non è facile capire quanto questa notizia mi abbia risollevato il morale.

Primo esperimento di pannolino lavabile

Fallito miseramente.
Il problema nel riadattare i tutorial secondo per proprie convinzioni è che spesso le proprie convinzioni sono sbagliate.

D'altro canto chi fa un tutorial ci ha studiato e ristudiato, no?

Insomma, per eccesso di previdenza ho usato uno strato di cotone, due di flanella, uno di spugna e un'altro di cotone... con il risultato che lo spessore era tale che ho fatto fatica persino per rivoltarlo dal dritto. Assolutamente non indossabile.

Inoltre non si può fare a meno del tessuto impermeabile, perché è bastato un dito d'acqua per fare inzuppare e colare l'acqua entro un'area di pochi centimetri... Insomma, senza l'impermeabile il liquido non si distribuisce, ma passa subito attraverso gli stati di cotone e cola giù.

Il problema del tessuto impermeabile è che non sono sicura di trovarne uno soddisfacente in zona e allora dovrei ordinarlo su internet... Sempre nella speranza che si trovi e che sia disponibile in tempi brevi...

Bah... vediamo... sta cosa mi demoralizza un po'...

18/01/10

Avanti un altro!

"Matilde, è pronto! Vai a lavare le mani!"
"Ma io non mi so sbracciare!"
"Ma ci posso credere? E a scuola allora come hai fatto? Non te le sei lavate le mani?"
"Si me le sono lavate..."
"Appunto!"
"Però non sono riuscita a sbracciarmi e mi sono fatta aiutare dai miei compagni. Prima ci ha provato Clara ma non ci è riuscita, poi ci ha provato Matteo ma non c'è riuscito nemmeno lui.... ed è finita che non mi sono sbracciata e mi sono messa lontana dall'acqua!"

Forse gli elastici dei polsini della tuta sono troppo stretti. Quasi sicuramente si è lavata al massimo la punta delle dita.
Ma immaginarmela mentre se ne sta con le braccia protese e i suoi compagni fanno a turno per sbracciarla, mi ha fatto sbellicare dalle risate!

Link per "ecomamme"

Dunque, per accontentare Moon, ecco il video (uno dei tanti) che mostra come cucire un pannolino lavabile in casa, ed ecco invece il link che porta alla spiegazione di come farsi in casa le salviettine umidificate.

Per chi volesse saperne di più, invece, ecco il sito più completo che ho trovato a riguardo: Pannolinilavabili.info

Spero di aver soddisfatto le vostre curiosità! ;-)

Altro obiettivo conseguito

Ho finito di sistemare e riordinare tutte le mie cose del cucito! Incredibile! Uno ad uno sto già onorando tutti i buoni propositi che ho fatto per quest'anno e non è nemmeno finito gennaio!

...mi faccio paura...!

Ecomamma

Le donne incinte sono un po' strane, si sa... Gli ormoni fanno brutti scherzi, e se a quelli ci aggiungiamo l'astinenza da cioccolato, allora è fatta.

Io sono sempre stata una patita dell'ambiente. Da piccola ero iscritta al WWF e ritenevo che quello fosse il massimo che potessi fare, visto che si trattava anche di andare in mezzo ai boschi a raccogliere la munnizza che gli altri lasciavano in giro dopo le scampagnate di pasquetta. Peggio di così..!

Già nel 2005 avevo letto con interesse la storia dei pannolini lavabili, ben diversi dagli odiosi ciripà che tanto denigra ancora oggi mia madre. Ma in Italia erano poco diffusi, specialmente dalle mie parti, e a comprarli su internet si trovavano i kit da 400 euro... Insomma, alla fine non posso dire che in quei 2 anni e mezzo di pannolini di Matilde abbiamo speso di meno, perché non è certamente così, però spendere 400 euro per qualcosa che poi, magari, non va bene o non corrisponde alle necessità... insomma...!
Poi c'era anche il non indifferente problema del clima: nascendo a dicembre, Matilde si è fatta i suoi primi 3-4 mesi (quelli delle cacche liquidissime e frequentissime) in inverno, e questo avrebbe complicato ancora di più il problema del lavaggio e soprattutto dell'asciugatura.

Woodstock, però, nascerà all'inizio dell'estate e avrà davanti a se almeno 4 mesi buoni di caldo e bel tempo. Quindi quindi... ho fatto una piccola indagine di mercato ed ho scoperto che i pannolini lavabili costano ancora tantissimo, anche se di meno di 5 anni fa... si tratterebbe di spendere circa 200 euro per una quindicina di pannolini, che basterebbero per due giorni costringendo comunque ad una lavatrice al giorno o poco più...

Poi ho visto una foto... e mi si è accesa la lampadina creativa. Vantano i tessuti naturali, cotone sulla pelle, spugna per assorbire... insomma, io sono o non sono una che con la macchina da cucire "se la cava" discretamente?
Ho digitato, quindi, su google "tutorial pannolini lavabili" e......... mi si è aperto un mondo!!!

Ho deciso: mi faccio da me i pannolini lavabili per Woodstock! Ho un metro cubo di stoffa di tutti i colori e le fantasie nell'armadio, almeno la uso per qualcosa di veramente utile!

...e considerando che a questo punto parto con una spesa praticamente nulla... se anche dovesse andare male, se non dovessi trovarmi bene con sti cosi, se trovassi tutto il discorso troppo complicato per una puerpera, potrò sempre tornare indietro e comprare i normalissimi pannolini usa e getta, senza rimpiangere di aver "buttato" 200 euro! :-D

(En passant, ho scovato il blog di una folle che si fa in casa persino le salviettine umidificate imbevendole in una mistura di acqua, olio, detergente e un estratto di te antibatterico... mio marito dice che è da "estremiste" ma io sta cosa la forò, ah! se la farò!)