25/07/18

L'uso dei social

L'uso dei social andrebbe interdetto a chi non ha l'intelligenza, la decenza e/o il buon senso di capire fino a dove è lecito spingersi, e qual è il limite oltre il quale può risultare offensivo il proprio comportamento, anche se fatto con spirito esclusivamente ironico e goliardico.
Anni fa mi rimproverarono per aver scritto su facebook che io e Schroeder ci eravamo separati, ma che ne sapevano loro di quanto io fossi stata pubblicamente umiliata, proprio su facebook? Anche se il tutto era iniziato, apparentemente, in toni ironici e goliardici, poi non lo era più stato e ciò che io volevo far sapere a tutti, soprattutto alle persone che ci leggevano in comune, era che io, a quel punto, non avevo più sopportato oltre, ed era proprio lì, su quella stessa pubblica piazza che volevo dirlo.

Oggi il mio pomeriggio è stato guastato da una stronzata che ho letto, proprio su facebook. Una stronzata superflua ed eccessiva, di pessimo gusto, di dubbia utilità. E secondo me chi l'ha letta non ha nemmeno sorriso.
Una stronzata che, però, mi ha infastidito, perché va a toccare due argomenti (i viaggi e i soldi) su cui io sono un unico fascio di nervi scoperti, e dunque ipersensibile.

L'uso dei social andrebbe interdetto agli stronzi. Ma forse farei meglio a tirarmene direttamente fuori io, per preservarmi il fegato.

1 commento:

LA Santa ha detto...

Per questo gli stronzi io li elimino e basta che ciò che non vedo non può infastidirmi.
Gli stronzi devono essere letti solo da altri stronzi.