18/08/26

Iccassi vuci

Lo scorso anno, in occasione degli orali di maturità di Matilde, mi ero cucita apposta una borsa estiva con su scritto "Comu finisci si cunta". Voleva essere un po' di augurio scanzonato, un po' di scaramanzia goliardica.
Comu finisci si cunta è quando non hai (troppe) aspettative e ti va bene qualunque risultato porti a casa, purché l'impresa si concluda.

Ecco, la mia borsa dell'estate 2026 avrebbe dovuto declamare "Iccassi vuci", ossia "Urlerei, di urla isteriche ed esaurite, di follia toccata con mano e quasi attraversata, di stanchezza estenuata".

Il più grande favore che i genitori possono fare ai figli è quello di non morire mai. Soprattutto se sono ancora minorenni e tutta la burocrazia sembra essere fatta apposta per rendere tutto più complicato, contorto e incomprensibile.
Come se non bastasse già quello che c'è.

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