Non so se esiste ancora, ma su questo blog sono sicura di aver pubblicato la foto del portabagagli della mia macchina di allora, piena delle valigie e dei sacchi con tutta la roba di Schroeder nel giorno in cui è andato via da casa.
Questi sono solo alcuni dei sacchi pieni dei suoi vestiti, pronti ad essere regalati ad alcune famiglie in difficoltà.
Nel mio destino c'era scritto anche che quella che doveva sobbarcarsi l'onere di fargli i traslochi sono io.
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