19/08/19

Ferie - day #12


Io l'ho girata la Sicilia, ci sono nata, ci ho vissuto 38 anni, la conosco: il mare più azzurro (escludendo le isole minori) è in provincia di Messina.

18/08/19

Ferie - day #11


Matilde inizierà il liceo con questa eredità da parte mia.

17/08/19

Ferie - day #10


Quando ero piccola andavamo spesso alla Villa Giulia di Palermo, perché era l'unico giardino nel raggio di 25 km da casa mia. Bagheria, infatti, non ha mai avuto uno spazio verde pubblico, né frequentabile da famiglie con bambini.
Tornare alla villa da adulta è stato come riscoprirla, notando dettagli e particolari di cui ignoravo l'esistenza.

16/08/19

Ferie - day #9


Ciò che mi piace, dopo qualche giorno di mare mosso, è scoprire che cosa hanno portato le onde a riva.

15/08/19

Ferie - day #8


C'è stato un periodo della mia vita nel quale il teatro Massimo di Palermo era quasi casa mia. Stasera c'era anche la luna.

14/08/19

Ferie - day #7


Non ero mai stata così tanto tempo lontana dalle mie figlie.

13/08/19

Ferie - day #6


Ho trovato la macchina di Google Maps parcheggiata sotto casa. Peccato che era ferma, altrimenti tutto il mondo avrebbe potuto vedermi mentre mi facevo un selfie.

12/08/19

Ferie - day #5


Da studentessa universitaria viaggiavo quotidianamente coi treni regionali e, all'epoca, anche locali. Poi sono passati svariati anni nei quali non mi sono mai nemmeno avvicinata a un treno, di qualsivoglia tipologia, al punto che ho scoperto solo adesso che non esistono più i locali, e che i regionali sono addirittura diventati "veloci".
Da quando vivo a Torino ho ripreso a viaggiare in treno, ed ho riscoperto la comodità del mezzo.
Mi sono ricordata di una frase che mi disse mille anni fa un amico pendolare: se ascolti la musica in cuffia e alzi il volume e guardi fuori dal finestrino, ti sembrerà di stare dentro un videoclip.
L'ho provato. È davvero così.

11/08/19

Ferie - day #4


Promemoria per il futuro: scegliere SEMPRE un albergo che abbia una spa al suo interno.

10/08/19

Ferie - day #3



"Andiamocene due giorni da qualche parte, da soli, tu ed io, che ora lo possiamo fare e per i prossimi 11 mesi no"
"Ok"
"Andiamo a Tallinn. Ho sempre desiderato di visitarla"
"Ok"
"Uhm... È un po' complicato e costoso. Proviamo Praga"
"Ok"
"Costoso. Vediamo nell'altra direzione: Dublino"
"Ok"
"Ancora peggio. Mi sa che restiamo in Italia."
"Ok"
"Ci sei mai stato ad Aosta?"
"No"
"Allora ci andiamo insieme"
"Ok"

09/08/19

Ferie - day #2


Il punto di confluenza, dove la Dora Riparia affluisce al Po.
L'ho studiato sui libri trent'anni fa, l'ho immaginato drastico ed estremo, tumultuoso: un punto dove due forze convergono e si scontrano, provando l'una a sopraffare l'altra, lottando e imponendosi, combattendo e dominando. Qualcosa di simile ai gorghi di Cariddi, nello stretto di Messina.
E invece no. Invece una placida Dora si affaccia ad un serafico Po, con calma ed equilibrio, pace, dolcezza, sotto lo sguardo benevolo della Basilica di Superga. Le correnti si avvicinano e si accolgono a vicenda, facendo danzare delicatamente le foglie trasportate dalle acque, e confondendosi l'una dentro l'altra.
Ancora una volta, dalla natura, ho imparato.


08/08/19

Ferie - day #1


A donare sangue intero, ché in estate ce n'è più bisogno. Da ottobre ricomincerò a donare il plasma a cadenza bimestrale, ché del mio gruppo sanguigno ne serve di più.

07/08/19

Scontro tra titani

"Hai fatto un terrario nuovo alla tartaruga"
"Sì, ormai è cresciuta e mi faceva pena a vederla girare e rigirare sempre nello stesso spazietto minuscolo. Poi quello vecchio era di plastica e, dopo due anni di stare al sole e alla neve, si stava spaccando: non ti nego che è stato anche questo uno dei motivi per cui ho deciso di farle un nuovo terrario, e farglielo in legno e non in plastica"
"Certo, e poi magari nella plastica la terra non arieggia nemmeno bene"
"Infatti. Ad esempio la terra vecchia è tutta piena di millepiedi. Per fortuna non sembra che abbiano mai dato fastidio alla tartaruga, però a me faceva senso vederli sbucare e nascondere ogni volta che la smuovevo per seminare le erbette"
"La terra coi millepiedi?"
"Boh, immagino che le uova le trasporti il vento"
"Io ho alcuni vasi pieni di formiche..."

Ci siamo guardati per un istante, mio fratello ed io, ritrovando l'eterno bagliore che, da 35 anni, illumina i nostri occhi ogni volta che stiamo per sparare una cazzata che ci farà ridere.

"Mescoliamo la terra insieme e li facciamo combattere? Vediamo chi vince?"

06/08/19

Upgrade


Quando l'abbiamo presa era delle dimensioni di un bussolotto delle sorpresine Kinder. Adesso è diventata quanto un grosso mandarino, dunque si merita una casa più spaziosa.
Il prossimo step è lasciarla libera di pascolare in giro per casa.

05/08/19

Fiducia nel futuro

"Non pensare a quello che ti ha fatto adesso e che ti ha fatto arrabbiare. Pensa a tutte le altre volte in cui vi siete divertiti a giocare insieme."
Questa frase l'ha pronunciata davanti a me un ragazzino di 10 (che è istantaneamente diventato il mio auspicabile genero n.2) per mediare tra due bambini che avevano litigato pochi minuti prima.
Sarà anche vero che di sicuro sono frasi "adulte" che gli sono state rivolte, ma lui era davvero serio e convinto mentre, testuali parole, aiutava i due amici a riappacificarsi, così come altre volte aveva già aiutato sua sorella a fare la pace con qualcuno con cui aveva litigato.
O è uno psicopatico in miniatura o è un santo. Però ascoltarlo mi ha dato fiducia nel futuro, che forse ancora qualcuno si salverà.

02/08/19

Il richiamo della lingua

E basta che ci sia anche solo un siciliano nel gruppo, che già quando si presenta lo riconosci, e ti si apre sotto i piedi la voragine che ti riporta all'inferno del dialetto e della parlata, e non ci riesci più, perdi il controllo, ti sembra di non esserne mai davvero stata capace, e ti partono di nuovo le RRRR e le vocali apertissime e le doppie consonanti a gogò, che niente, son passati due anni ma resterai la terrona di sempre, che se ne va ammare con l'ombrellone rrrOsso eppoi si fa la dddOccia e si avvolge nell'asciugamano bianca, ché le asciugamani sono come le arancine: femmine.

01/08/19

La meccanica del cuore

di Mathias Malzieu

Tralasciando il dettaglio che è pieno di eros, con scene non esplicite ma inequivocabili, e che Schroeder l'ha regalato a Matilde dicendo "Sono convinto che ti piacerà" e confermandosi più come un padre molto moderno anziché uno che non legge preventivamente i libri che regala alla figlia tredicenne.
Tralasciando questo, dicevo, pur nella sua ambientazione fantastica, l'ho trovato un'interessante interpretazione della intrinseca paura di ogni genitore nei riguardi di un figlio che cresce e che si affaccia al mondo, inesorabilmente sui suoi piedi, e fuori dal controllo e dal riparo del nido domestico.

 Lo consiglio alle mamme e ai papà, però. Alle figlie e ai figli, non prima dei 15 anni, per favore...

31/07/19

L'illuminazione

"Lucy, io dormo con mamma, papà e Bambina, e poi tu vieni"
"Vengo dove?"
"Io dormo con mamma e papà, e Bambina. E tu vieni a trovarmi"
"Ho capito, Bambino, ma vengo a trovarti dove?"
"A casa!"
"Ah"
"Lucy, io dormo con mamma. E poi tu vieni"
"Ok"
"Vieni qui a casa mia. A trovarmi. Per lavorare con me!"

Finalmente mi è chiaro: dopo quasi due anni interi, Bambino ha capito il meccanismo che regola la mia presenza nella sua vita.
Per Bambina invece vengo solo dopo la mamma nella sua scala di importanza degli adulti della sua vita, e non si fa troppe domande a riguardo.

30/07/19

Cose che non vorresti mai vedere #46

La geolocalizzazione di tua figlia grande su Maps nei pressi dell'ospedale pediatrico di Palermo mentre tu ti trovi ai giardinetti a Torino ad accudire figli di altri.

(In realtà a lei non è successo niente, si è solo molto spaventata per un piccolo incidente avvenuto alla sua amica e stava lì perché l'ha accompagnata, a ma me i capelli bianchi sono diventati fosforescenti in un millisecondo)

29/07/19

Il potere più forte

"Io ho il potere più forte degli elementi"
"Io invece... Scudo spada!"
"Uao! Io invece ho lo scudo di luce..."
"Ma lo scudo di luce non è così potente"
"Eh, però guarda... - Tlin! (il suono del campanello della bici)"
"Beh sì, dai, non è male"

Discorsi di bambini di 5 anni ai giardinetti