Accanto a me un altro donatore.
Mentre siamo entrambi lì, con gli aghi piantati nelle braccia, arriva il ragazzo dell'accettazione e chiede: "Uno di voi due ha un Mercedes?".
Noi due ci guardiamo e simultaneamente rispondiamo: "Magari!".
E niente, per dire che a volte si può ridere anche con un ago piantato nel braccio.
Nessun commento:
Posta un commento