25/08/25
Il dolore
21/08/25
Sempre coi papà
18/08/25
La fede
16/08/25
A ferragosto io scrivo
15/08/25
Le confluenze
13/08/25
Una luna di miele
E' durata solo 24 ore o forse anche solo 22, ma è proprio quel che è stato.
Un giorno (quasi) intero da passare insieme a raccontarci le cose che non c'eravamo raccontati, a darci le carezze che non c'eravamo dati, a ridere delle risate che non avevamo potuto fare insieme.
Dopo più di due settimane lontani, il Capitano ed io siamo stati di nuovo insieme.
Ci siamo ricaricati per poter affrontare altri 11 giorni (i prossimi) in cui staremo lontani geograficamente.
Una luna di miele breve, senz'altro, ma davvero dolce e confortante.
10/08/25
Si riparte
09/08/25
E' passato un anno
08/08/25
La nuova adepta
07/08/25
L'estetista Diggiù
06/08/25
Ancora ci penso
05/08/25
La maggiorparte della mia vita
04/08/25
Un anno fa

02/08/25
Antidoto alla mediocrità
01/08/25
L'autodelusione
31/07/25
Me la sono cercata
30/07/25
Asana all'alba
29/07/25
Intrattenimento alternativo
28/07/25
27/07/25
Pomelia
26/07/25
25/07/25
24/07/25
La partenza
23/07/25
Sempre
22/07/25
Il lavoro che amo di meno
21/07/25
La non mia vicina
18/07/25
Lividi
17/07/25
15/07/25
I fossili alati
"Stiamo cercando i dinosauri per portarli al museo"
Interessante.
"Cerchiamo i peledatti"
"Ma no, i peledatti hanno le ali, non li possiamo trovare sottoterra!"
"Ah"
Non ho ancora capito se meravigliarmi del fatto che si siano capiti storpiando una parola in modo indubbiamente soggettivo eppure evidentemente universalizzabile, oppure se alzare gli occhi al cielo per avvistare fossili di pterodattilo nascosti tra le nuvole.
14/07/25
Il latino
12/07/25
Un anno
In questo anno ci sono state molte lacrime e moltissime risate, tonnellate di fatica, ma anche tanta gioia e gratitudine. Qualche bella persona è entrata a far parte della mia vita, qualcun'altra se n'è andata, forse per sempre.
Ho ricevuto molti aiuti concreti, incoraggiamenti, gesti e parole di supporto. Ho posto le basi per la mia professione ed ho scoperto di avere delle buone probabilità di farcela, nonostante la sensazione perenne che invece no, perché la stabilità e la sicurezza non apparterranno mai a questa mia vita, magari alla prossima, chissà.
Ho imparato come si fa una riunione di condominio.
Ho adottato una gatta.
Ho mappato buona parte delle piste ciclabili di Torino nord.
Ho toccato il fondo, ma mi sono data la spinta per risalire e ho ripreso a respirare. Tante volte sono caduta, inciampata, scivolata, altrettante mi sono rialzata o aggrappata al primo appiglio disponibile per evitare il disastro.
Ho imparato ad ascoltare di più, ho imparato a chiedere di più. Ho avuto paura, ho scoperto di avere coraggio. Ho creduto di essere morta, ho appurato di essere ancora viva.
Ho riaperto la porta alla musica ed ho scoperto che non se n'era mai davvero andata, e che - un po' come Bruno Madrigal - si era solo nascosta quatta quatta nelle intercapedini tra me e il mondo.
In questo anno è come se mi fossi riscoperta e avessi ritrovato la mia identità.
Per festeggiare, stasera pizza.
11/07/25
Il samurai
10/07/25
La vecchia in bicicletta
09/07/25
Il ciclista umiliato
08/07/25
Meglio di un horror
06/07/25
Al sicuro
05/07/25
Le mie possibilità
04/07/25
Amico/a del mio risveglio
Il punto fermo dei miei risvegli antelucani, però, è lui/lei: il pianeta Venere, la stella del mattino.
Quando apro gli occhi alle 5, lui/lei è lì a guardarmi e dirmi che sì, quella è la mia strada.