18/07/18

La tata terrona

"E che cosa sono questi?"
"Tetàcci tutùti"
"I piedazzi fitusi!"*

Smorfie. Pernacchie. Risate.

Lo so che, se lo sapessero, i genitori non approverebbero, ma se avessero voluto un diverso bilinguismo dei loro figli avrebbero dovuto assumere una compassata ed inflessibile tata madrelingua inglese. Hanno voluto la materna, accomodante e sottopagata tata terrona? Ecco: si beccano i piedazzi fitusi!
:-D

*= "Piedacci sporchi e puzzolenti"

17/07/18

L'inquilina

"Buonasera, prego, accomodatevi. Io sono l'agente immobiliare, e lei è l'inquilina"

E' la prima volta che qualcuno, nella fattispecie: una giovanissima coppia, entra in casa mia per vederla, visitarla, valutarla e decidere se venirci a vivere dopo di me.
Quando sono andata io a visitare, vedere e valutare le case degli altri, mi sono sempre sentita in imbarazzo a profanare l'intimità domestica di chi sta per lasciare quella casa - è vero! - però ancora ci abita, ci mangia, ci respira. Mi sono sempre e soltanto affacciata sulla soglia delle camere da letto, ho dato sguardi sommari alle cucine e ancora più fugaci ai bagni.
Questi qui, invece, si sono presentati armati di penna e notes ed hanno preso appunti. Hanno aperto e chiuso le porte, sono usciti sui balconi, sono entrati in bagno ed hanno anche ponderato la capienza del mio vano dispensa.

Quando se ne sono andati ho preso a parte l'agente immobiliare e gli ho consegnato una copia delle chiavi di casa.
"Avvisami almeno uno o due giorni prima di portare altri visitatori,l così ti posso dire se sarò o non sarò a casa, ma se - come probabile -io non ci fossi fai pure tu in autonomia. Ti assicuro che ti farò trovare ogni volta la casa in perfetto ordine"

Già ho fatto i salti mortali per portare i due Bambini con me e farmi trovare a casa all'orario stabilito. Già ho faticato a tenerli buoni mentre aspettavamo, in una casa - la MIA - che non è adatta a bambini piccoli che tutto toccano, tutto rompono e tutto fagocitano.
Che mi si risparmi almeno la scena degli sconosciuti che guardano dentro la tazza del mio cesso, per favore.

16/07/18

Il Topolino

L'unità di misura della malinconia che prova una madre che ha accompagnato le sue figlie in Sicilia in vacanza, lasciandole ai nonni, ed è subito ripartita per tornare a lavorare è data dalla quantità di "Topolini" sigillati che arrivano a casa in abbonamento e si accumulano sulla scrivania di settimana in settimana.


13/07/18

Gandalf sotto la Mole

E' stato a Torino per meno di 24 ore, ma è stato magnifico rivederlo dopo tanti mesi. E' sempre lui, sempre uguale. Scorbutico, duro, pungente, ma avvolgente.
Mi ha trattato come la sua locandiera, né più né meno, ma dopo una mattina intera trascorsa al museo del cinema, quando si è bardato in tenuta da motociclista, pronto ad affrontare il viaggio di ritorno, mi ha abbracciato e sollevato, stretto e forte.

L'ho guardato allontanarsi, giallo fosforescente, con la giacca che gli ho modificato io. Lo rivedrò, forse, tra qualche mese. Un po' mi manca, nella quotidianità, ma credo che la distanza geografica che ho creato tra noi ci abbia permesso di riconvertire ancora il nostro rapporto, e nonostante lui si ostini a borbottare, io credo che ci abbia reso ancora più legati.

12/07/18

Compromessa

Ho firmato e mi sono compromessa.
Ho trovato un'altra casa a Torino, un po' più comoda e spaziosa del bilocale-da-scappati-di-casa dove abbiamo vissuto in questo primo anno, praticamente accanto alla scuola che frequenta Angelica ed in una zona ancora meglio servita dai mezzi pubblici.
Certo, non è ristrutturata di fresco, non è in un palazzo elegante e signorile, è in una stradina, in un piccolo condominio dove saremo noi ad andare a raddoppiare la percentuale di Italiani in proporzione a quella degli stranieri, ma va benissimo così. Mi costerà uguale ma avrò una stanza e una finestra in più.

E via, ad organizzare un altro trasloco!

11/07/18

Ma da dove viene questa?!

"Mi scusi signor V, le dispiace spiegarmi cosa significano queste indicazioni?"


"Queste? Ma queste sono le indicazioni sui sentieri di montagna. Indicano approssimativamente il tempo di percorrenza a passo spedito tra una tappa e l'altra"

Caro signor V, io lo capisco che può suonarti strano che esista qualcuno che non ha mai visto dal vivo una fragolina di bosco attaccata alla pianta lungo un sentiero sulle Alpi italo-francesi, che si senta soffocare in una valle e che non sa che la sabbia sul greto del fiume è grigia perché quello è il colore delle rocce sgretolate, ma non guardarmi come se ti chiedessi "Ma da dove viene questa?!". Vengo dal mare, ecco da dove vengo.

10/07/18

La "splendidezza" siciliana

Nella casa delle vacanze dei nonni dei bambini che accudisco, oltre loro c'è anche il cuginetto di qualche anno più grande.
So che non è il mio compito, ma è stato inevitabile non avere a che fare con lui, chiacchierarci, giocarci, dargli attenzioni e, negli ultimi tempi, persino vestirlo o portarlo in bagno perché la prolungata convivenza coi nonni gli sta sviluppando una forma d'intolleranza nei loro riguardi (e come non capirlo?).
Questo ha triplicato la mia fatica nel prendermi cura di tre bambini contemporaneamente, ma l'ho fatto e non sarei stata capace di non farlo.
Oggi pomeriggio la mamma del cuginetto, siciliana, mi ha allungato di nascosto una carta da 50 euro dicendomi: "Statti zitta e prendili perché lo so che in queste due settimane ti sei occupata anche di mio figlio. Lui mi racconta tanto di quello che fate insieme e di come sta bene in tua compagnia, quindi non dire niente e basta".

Che confrontata coi miei ufficiali datori di lavoro, che mi conteggiano le ore con precisione, specialmente se ne faccio in meno, dimostra ancora una volta la splendida spavalderia dei siciliani.

09/07/18

Cose che ho imparato

- Un bravo formatore non è chi ti impone una forma, ma chi ti insegna a tirare fuori quella che hai.
- Lo yoga non si insegna, si trasmette.
- Questi corsi di formazione mi stanno distruggendo e ricostruendo da capo che in un solo weekend lavorano meglio che in mesi di psicoterapia.


06/07/18

Dalle Alpi alla Verna

Ho lasciato le montagne, sono scesa in pianura, ho visto il mare, mi sono inerpicata sugli Appennini per raggiungere un luogo isolato nel mezzo del nulla colorato di verde e profumato di bosco.

Siccome non so stare ferma, mi godo un fine settimana di studio e approfondimento di yoga durante i miei giorni liberi.

Non dite niente. Lo so.

05/07/18

L'agente immobiliare

Somiglia allo chef Cannavacciuolo, ha una stretta di mano possente e uno studio megagalattico.
Mi fa accomodare, mi riassume le caratteristiche dell'appartamento che mi ha mostrato la settimana scorsa, prende nota con dovizia di tutte le informazioni sulla mia condizione economica e lavorativa, anche indagando sulla mia vita privata.

Poi mi guarda e mi fa: "Ci sentiamo domani", dopo avermi lasciato intendere che avrebbe non solo perorato la mia causa col padrone di casa, ma anche provato a tirare sul prezzo.

Quando lo saluto e lo ringrazio, mi sorride incoraggiante: "Faccio questo lavoro da vent'anni e so riconoscere a pelle una persona affidabile".
Mentre lo dice io mi sento lusingata per una tale dimostrazione di stima da parte di Cannavacciuolo, ed esco dall'agenzia speranzosa e con la voglia di cucinare.