12/03/13

Considerazione sul mio matrimonio

Ho capito che, nonostante tutto, le maleparti, le malerisposte, gli sfanculamenti più o meno espressi ed espliciti, fino a quando mio marito sarà capace di farmi ridere, facendo o dicendo qualcosa che trova la sua comicità nel nostro substrato di vissuto intimo e privato, ironizzando sulle mie debolezze e i suoi difetti, allora la nostra unione sarà salva, e non potrei desiderare di invecchiare con nessun altro al mio fianco. E non a caso giungo a questa conclusione proprio ora. Mia nonna materna, da alcuni giorni, si trova in ospedale, in bilico tra due mondi, e in queste ultime ore non ho potuto fare a meno di riflettere sulla sua figura di donna, sulle storie della sua giovinezza che mi ha raccontato, su certe confidenze e certi segreti che mi ha rivelato, su di sé e sul suo matrimonio.
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La sigaretta elettronica

Sarà tutto quello che volete, ma a me questi che si ciucciano le penne per strada fanno più schifo di quelli che fumano per davvero...
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05/03/13

Il seggio vacante

Un romanzo crudo, tremendo e orribilmente reale.
Una storia fatta di violenze domestiche e psicologiche, di adolescenti inquieti e ingestibili, di bambini maltrattati, mogli picchiate dai mariti, extracomunitari vittime di razzismo, prostitute e tossicodipendenti che non riescono a evitare che i servizi sociali tolgano loro i figli... Il tutto condito con il buonismo e l'ipocrisia della gente della piccola borghesia.
Un linguaggio duro, scurrile e vero.

Un romanzo che è lontano anni luce dai miei gusti. Un romanzo di più di 500 pagine che avevo pensato di interrompere già a pagina 30.
Perché sono andata avanti? Per l'autrice. Già, perché questo è il nuovo romanzo della Rowling, sì, quella di Harry Potter. Diciamo che dopo i 3/4 diventa un po' più avvincente e quanto meno si ha la curiosità di scoprire come va a finire. Poi la fine è il colpo di grazia. Roba da pentirsi di aver letto oltre pagina 30. Proprio da pianto disperato, perché queste sono cose che succedono davvero, purtroppo.

Ora, al di là di tutto, questa esperienza mi ha lasciato addosso due domande.
La prima: posso capire benissimo che non vuoi passare il resto della tua vita come "quella di Harry Potter", per quanto il maghetto occhialuto ti abbia risollevato propria da una situazione sociale simile a quella che hai descritto in questo romanzo... ma cavolo! Se proprio vuoi cambiare genere TOTALMENTE, almeno scrivi sotto pseudonimo. E' inevitabile che chi compra il "nuovo romanzo della Rowling" si aspetti un certo stile narrativo. Per carità, pure HP era una storia tremenda di un orfano affidato agli zii che lo hanno maltrattato per 11 anni, con il pazzo psicopatico che cercava di ucciderlo ecc, ma il tutto era narrato con la leggerezza delle fiabe. Qui, invece, il sangue c'è davvero. La droga c'è davvero, il sesso sporco, le parolacce, la cattiveria è tutta vera e cruda.

La seconda: ma quelli del Times, del Guardian e di tutti gli altri giornali che hanno scritto la recensione della quarta di copertina... l'hanno letto?? Tutti ne parlano come di "Una commedia divertente", "Un ritratto della società odierna narrato con leggerezza".... cioè... c'è un tizio che sfracella la testa di suo figlio di 13 anni sbattendogli in testa un ciocco del camino. C'è un bambino di 3 anni che assiste alle scene di sesso di sua madre che si prostituisce e le ripete all'asilo con le sue compagne. C'è una ragazzina che tutte le sere si provoca dei tagli "purificatori" sulle braccia. Divertente?
Finisce con il doppio funerale delle uniche due vere "vittime" di tutta la storia. Commedia? Bah.

Mi immedesimo in una zia che decide di regalarlo alla nipotina dodicenne "perché è il nuovo romanzo della Rowling", ha una copertina accattivante e recensioni in quarta di copertina incoraggianti. Povera ragazzina dodicenne!

Quindi, non regalatelo a chi ha amato Harry Potter.

04/03/13

Il marito in crisi

Lei si guarda allo specchio, in ascensore, smovendo alcune ciocche dei suoi capelli e fa una domanda a mezza voce: “Come sono venuti?“.
Il marito, accanto a lei, impallidisce. La domanda, la peggiore, la più subdola, quella dalla risposta sempre sbagliata, aleggia ancora nell‘aria. Non è proprio sicuro che sia stata rivolta a lui, sembrava quasi un pensiero a voce alta, ma se invece fosse stata rivolta proprio a lui non rispondere sarebbe stato peggio.
La scruta e comincia a farfugliare “Bene... li hai tagl...“ - nota lo sguardo della moglie e corregge il tiro - “...ti sei fatta il col...“ - non è neppure questo - “...volevo dire, l‘hennè...“ - sbagliato ancora - “...sono più ricc... lisc...“.
A quel punto, mossa a pietà, la moglie gli confida serenamente “Ho usato un balsamo diverso. C‘era un campioncino in una rivista... ma non vedo differenza. Tu sì?“
Il marito, tirando un gran sospiro, asciugandosi il sudore e riguadagnando i dieci anni di vita persi nei precedenti dieci secondi, risponde “A dire il vero, nemmeno io“.
L‘ascensore arriva al piano.

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24/02/13

Al seggio

Scrutatore: "La signora può votare"
Presidente: "Anche al senato?"

Credo che, comunque vada, la mia settimana sarà illuminata da quella domanda che mi regalerà un sorriso ebete e autocompiaciuto per almeno 7 giorni.

20/02/13

Da non crederci... (con proposta per lettori accaniti)

Aspettavo questo momento da quasi tre anni, e finalmente è giunto. Mi sento strana, sballottata tra un'emozione e l'altra, tra la gioia e il senso di vuoto.
Ho finito di scrivere il secondo libro di "Buongiorno Luna", dal sottotitolo "La figlia di Lilith".
Un'avventura durata due mesi e mezzo, tra alti, bassi e medi, letture, riletture nauseabonde, errori grammaticali che continuano a sfuggire e refusi che si mimetizzano. Storie raccontate, create, inventate, scritte e poi ritrattate, poco dopo, perché considerate sciocche, banali, indecenti.
Mi sono avvalsa di un trio di "lettrici professioniste", tutte diverse nella personalità e nell'approccio alla lettura, che mi hanno aiutato a scovare i punti deboli (e gli errori di ortografia) e mi hanno anche nutrito e incoraggiato nell'andare avanti, anche nei momenti di stasi, nelle crisi da pagina bianca, nel trauma da "cancellazione di scena patetica a cui sono affettivamente legata ma che oggettivamente fa schifo".

Quanto lavoro per 235 pagine in formato A4 (praticamente in formato libro sembrerà un volume di enciclopedia), più di 600mila caratteri. Un mostro!

Un mostro che aspetta di essere accolto, addomesticato, letto. Che aspetta di trovare posto nel cuore e nella testa di chi vorrà leggerlo.

Ora entrate in ballo voi, 7 lettori affezionati di questo blog. Siccome mi sembra chiaro che non sia un eventuale ritorno economico il mio intento principale, lancio una "campagna di reclutamento per lettori" ai quali fornirò l'ultima versione (la terza edizione) di "Buongiorno Luna - Il figlio di Kelium" in formato pdf, alla condizione di ricevere in cambio una recensione sincera, schietta e dettagliata entro un mese dall'invio.
A che mi serve?
Devo necessariamente lanciare la quarta edizione perché un'amica specialissima ha creato un'immagine originale per la copertina e con l'occasione farò altre tre limature (e correggerò due refusi), per cui se c'è qualcosa che sembra scritto male o poco chiaramente, questo è un buon momento per segnalarmelo. In fondo vi faccio leggere GRATIS ben due libri... ;-).
Per chi avesse già letto, anni fa, il primo libro... è meglio che legga anche la terza edizione, che è stata molto ampliata, rinnovata e sfoltita rispetto a quella che avevo pubblicato su questo blog nel 2008.

Andiamo avanti.
Chi leggerà "Buongiorno Luna - Il figlio di Kelium" e mi manderà la sua recensione, riceverà anche "Buongiorno Luna II - La figlia di Lilith" in 6 parti di circa 40 pagine ciascuna. Al ricevimento di ciascuna parte del romanzo inedito, mi manderete una recensione sincera e dettagliata, corredata anche da un questionario che vi fornirò io stessa dove vi chiederò risposte precise a ciò che, di volta in volta, mi preme di più sapere. Quando riceverò la recensione e il questionario, vi manderò la parte successiva e così via.

Dunque... aspetto che vi proponiate, che vi iscriviate all'iniziativa, che decidiate di partecipare a questa grande sessione di lettura/scrittura e che mi facciate questo favore!
(Uno alla volta, per carità! e senza spingere...)

18/02/13

Per fortuna c'è la neve

Chi poteva beccare, scivolando in ginocchio, l'unico spuntone di roccia sepolto da 30 cm di neve di tutte le Madonie?
Ho scoperto che la neve è bellissima. Non ci andavo da vent'anni e non la ricordavo così bianca, così fredda, così brillante.
E poi, quando ti fai male, è come avere un ice-pack sempre a disposizione.

15/02/13

Telefonata con mio nonno

Lui: "Ma dimmi una cosa, tuo marito non ce l'ha Twitter?"
Io: "No, non ce l'ha"
"E come mai?"
"Perché non gli piace. Lui è più un tipo da facebook"
"Ma allora non può aggiustare i computer degli altri con l'email"
"Ehm... nonno, aspetta... nessuno può aggiustare i computer degli altri tramite email, e nemmeno tramite Twitter"
"Ma tuo fratello T aggiusta il mio computer così, da Torino!"
"Ma non è che per caso il programma che usa non si chiama Twitter?"
"Ah sì, può darsi... magari io lo leggo Twitter, ma in realtà non si chiama così"

Era Teamviewer.

09/02/13

Da grande

Ambientazione: il bagno di casa nostra, dove ho truccato le bambine dopo averle vestite in maschera.

Io: "Uao, Matilde, tu già sei bellissima di natura... truccata sei ancora più bella! Secondo me quando avrai 14, 15 anni farai impazzire tutti i ragazzi!"
Matilde: "Che significa?"
Io: "Che si innamoraranno tutti e faranno a pugni per fidanzarsi con te!"
Angelica: "E io?"
Io: "Anche tu, certo! Quando sarai grande..."
Angelica: "Quando sono grande pure io do i pugni ai maschietti!"

06/02/13

Da cosa sei vestita?

"Vieni Angelica, guarda. Questo è il vestito da principessa che ha usato Matilde per il carnevale di quando era piccola. Provalo, così vediamo come ti sta... Ecco, vedi? E' perfetto! Ti sta benissimo! Ti piace?"
"Si"
"Vuoi farlo vedere a papà?"
"Si!................ Papàààààààààà, guarda!"
"Oh, ma come sei bella!"
"Sono vestita da Matilde-Piccola!"

01/02/13

Lo scontro finale

Sono passati quasi tre anni da quando ho interrotto la scrittura del NUOVO, il seguito di Buongiorno Luna.
Sorrido rileggendo quel post. Mi sentivo di esagerare quando dicevo che non lo avrei finito di scrivere prima dei successivi due anni... in realtà ce ne sono voluti quasi tre :-D
Da dicembre scorso, infatti, l'ho ripreso in mano, riletto e molto modificato, ampliandolo, limandolo, aggiustandolo, rendendolo più credibile, più coerente, più tangibile. Ho revisionato le 120 e rotti pagine che avevo scritto all'epoca e poi ho anche progredito la scrittura, andando oltre, muovendomi con decisione verso la fine. Perché questa volta ci arrivo, alla fine.
In quel post datato due settimane prima della nascita di Angelica, esprimevo la mia difficoltà nello scrivere dello scontro finale. Ebbene, adesso l'ho fatto. L'ho scritto, e mi è pure piaciuto farlo. Non posso nascondere che un grande incoraggiamento a superare quel tabù è stata data proprio dalla visione integrale dei Cavalieri di qualche settimana fa... ottima fonte d'ispirazione per scazzottate varie ed altre amene crudeltà da inflieggere ai nemici, ma anche agli amici.

Il romanzo non è ancora terminato, ma manca davvero poco. Poi sarà pronto per il solito giro di distribuzione ai miei affezionati lettori...


20/01/13

Che tempo farà?

"Angelica dillo: SOLE"
"TOLE"
"E adesso dillo: PIOVE"
"TOLE"
"Ma li dici uguali!"

Potrebbe fare la meteorologa. Sarebbe l'unica al mondo a indovinare tutte le previsioni.

15/01/13

I cavalieri dello zodiaco

Sappiatelo. Non sarei quella che sono, nel bene e nel male, se "I cavalieri dello zodiaco" non avessero solcato il mio cielo e fatto bruciare il mio cosmo fin dall'età di 11 anni.
Più di Candy, di Mila, di Lallabel, di Lady Oscar, di Ranma, Dragon ball e Sailor Moon, i "Cavalieri" sono il cartone animato che ho visto e rivisto più volte, imparato a memoria, amato, e vissuto empaticamente.



Mi spiego meglio: io ho deciso che avrei voluto imparare a suonare il pianoforte solo dopo aver visto Lady Isabel che lo faceva, peraltro in una struggente e poetica scena durante la perlustrazione per valutare i danni del suo palazzo devastato. Ecco, l'ho detto.


Adoro anche le "prese in giro" al cartone, tutte assolutamente veritiere ed esilaranti, tipo questa:


O questa, eccezionale, di Davide La Rosa. 

Orbene, qualche mese fa mi è venuta la botta di malinconia. Mi sono "procurata" tutte le puntate della prima serie e me le sono riviste, in ordine dall'1 al 73, come non avevo mai fatto.

Con gli occhi, la maturità e la coscienza da trentenne, l'ho apprezzato ancora di più. Ho ritrovato e riscoperto una profondità delle tematiche che i cartoni animati moderni non se la sognano. Poi il doppiaggio...! Con la scusa di averlo visto prevalentemente di notte e ascoltato in cuffia (per non disturbare le bambine che dormivano nella stanza accanto), ne ho anche apprezzato di più la qualità delle voci, quella eccezionale caratterizzazione dei personaggi, persino di quelli secondari. Un'interpretazione dei dialoghi, poi!, che probabilmente combacia poco con l'originale, ma che rende ogni duello, ogni combattimento, una perla di rara meraviglia. Vedere questi bulletti che si menano citando Foscolo e utilizzando un linguaggio aulico e ricercato, mi fa andare in visibilio! Secondo me è uno dei più bei cartoni animati di tutta la storia.

Che il cosmo bruci in voi, in nome di Athena.

11/01/13

Il quesito della Lucy

Scambio di SMS.
Lei: "Dunque, sono in ritardo di tre giorni sui miei consueti tre giorni d'anticipo. Me le sento in pizzo anche se non vengono e mi sento una merd@. Se non vengono, domani farò un test e tu dovrai pregare che sia negativo perché diversamente te lo taglio."

Risposta di Lui n°1: "Stai tranquilla, vedrai che è solo un falso allarme. Io controllo sempre i cappuccetti, dopo, e sono sicuro che non c'è mai stato nessun "incidente". E comunque stai serena, perché in qualunque caso, io sono con te e sono sempre pronto ad aiutarti e sostenerti, qualsiasi cosa accada! Sai bene quanto ti amo! E poi tu sei una mamma meravigliosa e non mi soprenderei se un altro bambino, tra le nuvole, si fosse innamorato di te e avesse deciso di scendere sulla terra e abitare il tuo corpo, nutrirsi di esso e crescere insieme a quelle due adorabili pesti che sono le nostre figlie! Capisco che ti senti spaventata. Proprio adesso che la piccolina sta per andare a scuola e tu, finalmente, potrai avere un po' di respiro... ma stai tranquilla, che qualunque cosa, la affronteremo insieme, come abbiamo sempre fatto!".

Risposta di Lui n°2: "E io che c'entro?".

Secondo voi, quale delle due risposte ha ricevuto Lei?

08/01/13

E che cavoli!

Poco a poco, piano piano, anche i miei cavoli stanno... cavolando!

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04/01/13

Grazie mamma...

In macchina, io da sola con le bambine.
"AAAAAh! Mammaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!"
"Gnèèèèèèè Mammaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!"
"Che cosa sta succedendo là dietro?! Perché litigate?!"
"Angelica mi ha tolto dalle mani il libro del gattino!!!"
"Matidde ha totto i-hibbo tattino a me!!!"
"Ora basta con 'sto libro del gattino! Vi ho detto tante volte che non dovete litigare mai! Specialmente in macchina! Specialmente mentre io sto guidando! Datemi questo libro!"
"..."
"Oh! E ringraziatemi che lo sto tenendo qui davanti, perché avrei potuto prendere e buttarlo fuori dal finestrino!!!"
(coretto con vocine da cartoni animati) "Graaaazie mamma!"

31/12/12

Archeologia creativa

Doveva essere il 1999 quando ho fatto quest'alberello di carta velina appallottolata, e rivederlo stasera in casa di mia zia mi ha fatto una certa impressione...
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25/12/12

Hot Christmas

20 gradi, come sempre.

Buon primaverile Natale!
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24/12/12

Sette anni

Sette fiori di confettini, uno per ciascuno dei suoi anni. Buon compleanno Matilde!

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19/12/12

Soprattutto dalla parte della testa

"Angelica sei la mia sorellina adorata! Sei troppo dolce! Ti mangerei tutta!"
"No, non mi puoi mangiare!"
"E perché?"
"Io sono troppo dura!"