24/06/14

Quando l'amico chiama

Quando l'amico chiama (e, si badi bene, NON un amico qualsiasi, ma l'amico quello vero, quello unico, quello che ti ha salvato la vita, quello che ti ha sorretto durante la tua discesa verso gli inferi e ti ha incoraggiato a risalire), tu corri.

E te ne freghi se sei stanca, se hai passato una notte agitata e volevi riposare, se proprio oggi indossi delle scarpe scomodissime, se sono le 15.30 e ci sono 38° e la tua vecchia Panda non ha l'aria condizionata. Te ne freghi.
Tu corri.

Perché sono state le sue le braccia che ti hanno avvolto quando eri a pezzi, è stata la sua la camicia che hai inzuppato di lacrime, è stato lui che non ti ha mai fatto sentire da sola per un solo istante, neppure quando lo eri.

Quando l'amico chiama, tu corri. E quando lo incontri e gli stringi la mano e lui sembra quasi aggrapparsi alla tua, capisci che hai fatto bene a correre. E ti senti felice per averlo fatto.

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