17/09/14

Arance rosso sangue

di John Hawkes.

Bleah.
Dovevo leggerlo nell'ambito di quella specie di circolo letterario di cui ho parlato qualche tempo fa, ma non sono riuscita a terminarlo.
Bleah.
Una lentezza autocompiaciuta, e una trama talmente inconsistente, da farmelo mollare a circa 1/3.
Sembra scritto da D'Annunzio. Una ricerca tale dell'immagine, dell'estetica, della costruzione... che mi aspettavo da un momento all'altro "...che ci intrica i malleoli, o Ermione".
L'ho già detto "Bleah"?

1 commento:

valentina corino ha detto...

direi che non ti é piaciuto ;)