27/10/08

Piano B!

Uno ed uno solo sarà il vincitore! Il primo commento a questo post!!!

26/10/08

Psychiatrichelpizzati e vinci! Sesta edizione!

'azz.... siamo arrivati a 22 mila visite!
Mi tocca quindi lanciare la nuova edizione del concorso più famoso della blogosfera!

Il vincitore è il visitatore numero 22.222. Per dimostrarlo è sufficiente fare una stampata della schermata dove si veda il contatore (qui a destra) e mandarmela per email.

Come si fa a fare la stampa della videata?
Si pressa il tasto "stamp" o "Print screen" della tastiera (di solito è il primo tasto in alto alla fine della sequenza di tasti F)
Poi si apre il paint (start-tutti i programmi-accessori-paint) e si pressa crtl + v sulla tastiera (oppure dalla barra dei menù del paint: modifica-incolla)
Quindi si salva il file immagine (preferibilmente in formato jpg) e si spedisce al mio indirizzo di posta elettronica
lucyvanpelt78 chiocciola yahoo punto it
E già che ci si è, si scrive anche il proprio indirizzo di casa, dove verrà recapitato il premio!

Nel caso in cui il 22.222 si perdesse per strada, ho sempre pronto il famoso "piano B" che ben conoscete...
Detto questo, psychiatrichelpizzatevi e vincete!

Crostacei in gola

"Glrhglrhglrhglrhglhrglhrglhrglhrglhrglhrglhrglh....Guarda mamma questi sono i gamberi"
"I gamberi?? Quali?"
"Questi! Glrhglrhglrhglrhglhrglhrglhrglhrglhrglhrglhrglh..."
"..."
"..."
"Gargarismi, Matilde, si chiamano gargarismi"

25/10/08

Gli utenti (commentatori) anonimi

Io non ho nulla in contrario nei riguardi dello pseudonismo, delle doppie identità, della maschera, della finzione e del trolleggio in generale.
Ma gli anonimi proprio non li capisco.
Mica si deve scrivere per forza il proprio nome cognome e codice fiscale. Basta un nomignolo, un diminutivo, un nove inventato o il nome vero di qualcun altro.
Ma anonimo proprio anonimo...
E' gettare il sasso e nascondere la mano, specialmente se si lasciano commenti "forti" polemici, provocatori.

Io ho fatto del flame uno stile di vita, in gioventù, e mi ci ritroverei pure, ma se il mio interlocutore è anonimo mi passa il piacere...

Per favore, firmatevi anche quando non vi loggate (non obbligo nessuno ad avere un account splinder), ma in calce al commento scrivete chi siete: Maria, Fifì, Cicciuzzo, Berlusconi, Lupo Alberto... datemi un nome con cui chiamarvi, se volete che vi chiami.

24/10/08

...che ti tira su il morale

Scovare su "quel" sito la tua compagna di liceo, quella bella, corteggiata, oca e popolarissima in tutta la scuola e vederla in foto e trovarla brutta, ma proprio brutta, volgare e stupida, infantile ma con le zampe di gallina agli occhi...

...è una delle poche cose che ti tirano su il morale per il resto della giornata.

Come si chiamava?

Ho partecipato ad un giochino, QUESTO
C'è tempo fino a domenica, quindi affrettatevi!

Cucuzza

Una scatolina porta-niente a forma di zucca. E' perfetta, ma peccato che non mi sia riuscito di tirare bene i fili per gli spicchi (tanto che li ho tolti), di incollare bene il bordo, di prendere bene le misure per il fondo e di usare la quantità adeguata di colla per il coperchio.
Insomma, è orribile.



La signora Pillipilli

IERI

"Mamma io sono tutta tua!"
"Si, ma un pezzettino anche di papà..."
"No, sono solo tua"
"Ascoltami.... io come mi chiamo di cognome?"
"Van Pelt"
"E papà?"
"Schroeder"
"E tu come ti chiami di cognome?"
"Schroeder"
"Hai visto? Hai il cognome uguale a papà, quindi sei di sicuro anche un poco sua...."

---

OGGI

"Mammina io sono tutta tua e solo tua!"
"No.... sei anche un po' di papà... Come ti chiami, tu, di cognome?"
"Schroeder"
"E papà?"
"......... Pillipilli!"

23/10/08

Come vivo? Vivo!

Vivo perennemente in bilico tra i doveri di madre-moglie-casalinga e il piacere di creare-cucire-ricamare-fare-disfare-inventare.

Lo odio.

Praticamente innocuo

Il quinto ed ultimo libro della serie della Guida Galattica.
Devo ammettere che questo si è trascinato un po'.... non ha lo stesso mordente dei primi due, la stessa assurdità del terzo nè la romanticheria del quarto.

Finisce male, e lascia l'amaro in bocca.
L'amaro per il "tristo" fine, e l'amaro per il fatto di ritrovarsi esattamente alla fine del primo capitolo del primo libro. Insomma, come se tutto il resto del primo volume e i restanti 4 fossero stati un'inutile lettura.

Mio marito asserisce che secondo lui Douglas Adams aveva in mente anche un sesto volume, perché non è possibile che finisca così. Mah... io non credo. La fine, così com'è, è "perfetta", coerente, verosimile e plausibile. E' triste, è vero, e lascia il lettore con la sensazione di "vuoto" piuttosto che di "riempimento", ma non credo che si sarebbe potuto andare ancora oltre...

Insomma.... ho iniziato la saga a giugno e l'ho finita in circa 5 mesi.... una media di un libro al mese.... e centellinandoao così, intramezzandola con altre letture, sono 5 libri gradevoli da leggere.

Un genio... dell'imbroglio

- BOEING! Riprova! -
- BOEING! Riprova! -
- BOEING! Riprova! -
- BOEING! Riprova! -

Mia figlia ha un computerino Sapientino, ma è molto più avanti rispetto a lei, nonostante la sua precocità... Ci sono giochi di aritmetica, esercizi di scrittura ecc... Non per niente è indicato "dai 4 anni in su" e mia figlia non ne ha neanche 3.

Ci sono alcuni giochini che Matilde riesce a fare con esattezza, come il completamento delle sequenze di lettere e numeri, ma altri che sono un continuo - BOEING! Riprova! -

Ieri sera siamo stati sull'orlo della telefonata a "la vita in diretta" o altra trasmissione televisiva simile...
Ormai abituati a sentire il - BOEING! Riprova! - non ci meravigliamo se sentiamo saltuariamente un  - Benissimo! - un colpo di fortuna può sempre capitare...
Ma quando sentiamo una serie di - RISPOSTA CORRETTA! -  ci incuriosiamo.
Mi sono avvicinata a lei ed ho guardato quale giochino stesse facendo, e le ho chiesto di insegnarmi a farlo...
Lei mi mostra il computer e mi dice "Si pressa questo qui".

Il tasto che da la soluzione.

21/10/08

Un'altra battaglia

Solitamente la cosa comincia come "seria", poi degenera nella sciocchezza.

Mia figlia s'è fatta la pipì. Non ha detto, nè che doveva farla, nè che l'aveva fatta. Giochiamo, scherziamo, ci abbracciamo, la prendo in braccio e mi accorgo che è bagnata. Le chiedo quando è successo e lei mi dice di averla fatta mentre era nella sua stanzetta, quasi un'ora prima. Vado lì e trovo ancora la pozzanghera a terra.

Ho provato di tutto. Ho provato ad arrabbiarmi, ho provato a non arrabbiarmi, ho provato coi premi, ho provato con le punizioni, ho provato con l'indifferenza, ho provato con l'incoraggiamento. Ho provato tutto, eppure, dopo la bellezza di 8 mesi, mia figlia ancora non mi dice se deve fare pipì, e - peggio ancora - non mi dice quando l'ha fatta. Si tiene i vestiti bagnati finché qualcuno non se ne accorge.

Quando mi vede dispiaciuta, si dispiace anche lei e di solito piange.
Quando piange, come naturale, le cola il naso. Allora, nella fase di riappacificazione, le ho anche detto di soffiarsi il naso.

Tragedia.

Innanzi tutto mia figlia ha imparato a soffiarsi il naso solo una settimana fa. Prima canticchiava a bocca chiusa (provate voi.... chiudete la bocca ed emettete un suono facendolo uscire dal naso: ecco, lei si soffiava il naso così), adesso ha imparato a "soffiare". La cosa, però, non le riesce sempre e secondo me è questa sensazione di non saper più da dove espirare che la mette in crisi.
Crisi da me compresa e in qualche modo accettata, ma da lei trasformata in un capriccio.

Naso colante e schifoso.
"Soffia il nasino"
"No! Me lo soffio domani!"

...

Mia figlia ha quasi tre anni, ed ogni occasione è buona per mettere alla prova la mamma, mettere in discussione la sua autorità, rimarcare la propria individualità, tirare la corda per trovare il limite di rottura ecc.
Faccio io un respiro profondo e mi preparo alla lotta.
In versione zen (niente urla, ma indicazioni ferme e decise), le dico che non potrà alzarsi dalla sedia su cui si trova prima di essersi soffiata il naso.

In questi casi, anche se sembra eccessivo, in realtà la scelta dei termini è fondamentale. Io le ho detto chiaramente "Ti alzerai dalla sedia dopo che ti sarai soffiata il naso".
Non "*se* ti soffi il naso ti alzi dalla sedia", perché io non ho contemplato minimamente la possibilità che lei non si soffiasse il naso.

Adesso, anche a raccontarlo, mi sta sembrando ancora più sciocco e futile di quanto non mi sembrasse già ieri, ma è così... Si comincia con una cosa seria e poi si finisce ad impuntarsi sulla sciocchezza, ma a quel punto non era più la questione del "ti soffi il naso si o no", era esattamente la lotta per la mia autorità.
Perché io sono la legge, anche se ogni tanto mia figlia di diverte a metterelo in discussione.
Perché lei ha solo tre anni e se la lascio "vincere" in queste piccole battaglie su argomentazioni futili, sarà impossibile, quando avrà 13 anni, riuscire a vincere le battaglie su argomenti più importanti.

Alla fine, come prevedibile e auspicabile, se l'è soffiato. C'è voluta un'ora e mezza, orologio alla mano. E lei, in vita sua, non è mai stata seduta e ferma sulla sedia per così tanto tempo consecutivo.

Tutti mi fanno i complimenti per lo splendore di bambina che ho.... che ne sanno loro di quanto fatico e combatto io ogni giorno per farla crescere così com'è?

20/10/08

ADF, la piccola bottega degli orrori

Sul forum Follie a punto croce, è stato organizzato un ADF (Amica Di Follie) a tema Halloween...
Io non sono molto favorevole a questa festa che non ci appartiene, ma siccome ogni scusa è buona per fare e ricevere un regalino, ho partecipato anch'io!

Dato che la mia abbinata segretissima ha già ricevuto, posso pubblicare il mio "orrore"

Ho preferito andare sul "tutte le stagioni", un sacchettino profuma biancheria, limitandomi al solo ricamo "in tema", in modo che si possa conservare in un cassetto senza farsi lo scrupolo del sembrare "fuori tempo".

Ciò che ho ricevuto io, invece è una meraviglia del ricamo architettonico... Aspetto che sia l'autrice di cotanto splendore a mostrare la foto per prima, poi ve la indico! :-)

19/10/08

Tutti liberi e contenti!!!

Come ogni volta, rincasando, il primo pensiero è Jackino. Dov'è? Che fa?
Mio marito annuncia un preoccupante "Non c'è"
"Ma non c'è nel senso che è uscito, o non c'è nel senso che si è nascosto sotto il mio cuscino e appena mi metto il pigiama me lo trovo che mi cammina lungo la schiena?"
"Nel senso che non c'è"

Vado a vedere io, dato che finora ho sempre avuto la fortuna di scovarlo ogni volta che mio marito non lo trovava.

A vista non c'è. Mi avvicino al balcone, per vedere se si è messo nello spazio tra i due infissi ed infatti mi basta fare un passo verso la soglia per sentire lo scalpiccio a me tanto noto: PLAT PLAT PLAT PLAT!
E' lì, è nello spazio tra i due infissi.

E' fuori.

La prima cosa che faccio, ovviamente, è chiudere le imposte interne. Adesso non è più in casa. Specialmente non è più nella mia stanza da letto.

Però si è rintanato nella fessuta tra l'infisso esterno e il muro. E' talmente grande che non ci entra, le zampette restano fuori e in quella posizione mi fa una tenerezza infinita... mi ricorda Matilde, quando si nascondeva la testa sotto il plaid e pensava di essere diventata invisibile ai miei occhi.

Faccio il giro da fuori, ed esco sul balcone. Se il geco resta lì dov'è, domani mattina, aprendo le persiane per fare luce, entra di nuovo in casa.
Con una lunga bacchetta di legno gli pizzico leggermente le zampette, poi la coda, fino a stanarlo, fino ad accompagnarlo fuori dalla fessura e al di fuori della persiana.

Scende a terra sul balcone, poi sale sul muro esterno del palazzo. Mi sembra quasi che mi guardi per l'ultima volta prima di correre a rifugiarsi a casa sua, in un buco sul muro proprio sotto un lampione dell'illuminazione stradale.

Matilde è contenta, perché chissà quanto stava in pensiero la mamma di Jackino.
Jackino è contento perché finalmente è di nuovo nel suo ambiente ed è uscito da quella casa di matti che cercavano si accompagnarlo fuori usando le scope (e le scopette).
Io sono contenta, perché finalmente potrò dormire senza il pensiero di un rettile che mi piombi addosso mentre russo a bocca spalancata.
Mio marito è contento, perché finalmente, da stanotte, nella nostra stanza saremo di nuovo soli..................

E ora fatti il conto!

"Ma che bella bambina! Quanti anni hai?"
"Eeeeeeeehmmm...."
"Quanti anni hai? Lo sai dire?"
"Ehmmmmmmmmm.... no, non lo so dire, però sono nata il ventiquattro dicembre duemilacinque...!"

Come fa?

"Mamma ma come fa Jackino a stare a testa in giù appiccicato al tetto?"

Me lo chiedo anch'io, tesoro, e non me lo sono mai spiegata, ma spero che Dio non si accorga del paradosso proprio adesso che Jackino sta sul soffitto proprio sopra il mio cuscino.

18/10/08

Pianto a dirotto!

Oggi ho avuto un momento di mancamento. Un'emozione che non sono riuscita a controllare, e sono scoppiata a piangere a dirotto, davanti alle amiche, davanti ai loro regali inaspettati, davanti alle cosine che hanno fatto per me, davanti al tempo e alla creatività che hanno impiegato *per me* solo per me... Mi sono emozionata, mi sono commossa, e quando ho visto Lucy van Pelt in cernit che decorava una scatolina di legno dipinto, sono scoppiata in lacrime, senza più contenermi.

Erano anni che non mi capitava di piangere così.
Di gioia.

Andiamo al sodo

"Dov'è Chittian?"
"Si dice Cristian..."
"Chissssssstian..."
"Crrrrrissstian..."
"Si.... ma dov'è lui?"

Il BFC

Devo dirlo. Non so a chi dirlo, ma devo dirlo.

Io non tollero il ritardo.
Io non tollero il ritardo dell'ultimo minuto su programmi di mesi fa.
Capisco l'imprevisto, i problemi e tutte quelle cose che possono sempre accadere, ma quando non accadono, quando il ritardo è dato solo da leggerezza, menefreghismo e nessun rispetto per gli altri, ecco: io non lo tollero.

*Lei* mi ha detto: scusami per il ritardo, ti spedirò il tuo regalo al più presto.
E nel frattempo ha annunciato di aver spedito ad una ragazza che ha fatto il compleanno a settembre.
E mi dice che spedirà al più presto. Ha spedito alla ragazza di settembre e non anche a me, nonostante il mio compleanno sia passato da una settimana.

Ma che le sembra che io ho bisogno delle due matassine e del pezzo di aida che forse mi spedirà? Secondo lei è per il regalo?
La meraviglia dei BFC a cui partecipo è stata che il giorno del mio compleanno avevo il tavolo della cucina stracolmo di buste e pacchettini da aprire! Questo è lo spirito, secondo me, del BFC, non "il regalo". Riceverlo dopo un mese, il suo regalo, non ha alcun valore.

Oh! Dovevo dirlo, dovevo dirlo a qualcuno, perché sta cosa mi rode da due giorni e non riuscivo più a tenerla.

17/10/08

Jackino

Sicuramente, quando Matilde ha scelto questo nome per il nostro animaletto domestico, non intendeva scriverlo come l'ho scritto io...
Ma eccolo lì, ve lo presento!


In serata è ricomparso magicamente sulla parete sopra l'armadio, segno che era nascosto lì ma noi non l'abbiamo visto.... poi è salito fin sopra il soffitto (la nostra camera è alta 4,30 mt e la foto è fatta con lo zoom) e si è messo in posa. Il bianco è il soffitto e l'azzurro è la parete.
Abbiamo lasciato spalancate le imposte del balcone per tutta la sera, ma lui si è fatto un giro sulla parte opposta. Ritenteremo domani.

Mentre sto scrivendo, si trova esattamente sopra la mia testa. Solo 4,30 mt più in alto.
Stanotte dormiremo con un geco al capezzale. Se sembrava "da brivido" la notte scorsa, figuriamoci quella che sta per cominciare!