"Mamma io da grande voglio fare la pittrice!"
"Ah! Bene, è una bella cosa..."
"E poi mi costruisco il mio laboratorio dove dipingo tutti i quadri!"
"Buon'idea!"
"E tu e Angelica fate le mie aiutanti, mi cercate i pennelli, i colori...."
"Oh si, che bella cosa, grazie!"
"E invece papà..."
"Ecco.... papà che cosa farà?"
"Uhmmmmm.... Papà fa quello che viene da noi e si compra i quadri!"
Mi sa che in questo modo non arricchiremo.... peccato!
:-D
29/01/11
25/01/11
Eccola!
Incredibile, non solo sono riuscita a lavare e asciugare tutti i quadrati, ma ho pure tagliato le strisce! Questa è una disposizione casuale... non so con che metodo procedere per abbinare i quadrati vicini tra loro...
Suggerimenti?
Clicca qui per vedere la foto ingrandita
Ah! E mi sono resa conto che non posso farne un tappetino per il semplice motivo che non ho nessuna stanza che abbia uno spazio sufficiente sul pavimento! Torna ad essere una coperta, quindi... magari per il letto singolo, così le resterà per sempre (o almeno finché non si sposa!)
Suggerimenti?
Clicca qui per vedere la foto ingrandita
24/01/11
Inizio
Con soli 3 mesi di ritardo, oggi ho iniziato a ragionare sul Bai Jia Bei per Angelica...
Ho ricevuto ben 27 quadrati, ne ho aggiunti altri 3 io e siamo arrivati a 30.
Disposti in rettangolo da 5x6 viene praticamente una coperta per il letto matrimoniale!!!
Quindi........... da qui la decisione: non diventerà una coperta ma un tappetino imbottito da mettere sul pavimento per giocare!
Spero nel pomeriggio di riuscire a trovare tempo e spazio per ritaglieare tutti i quadrati alla stessa dimensione! Se ci riesco poi pubblico le foto della disposizione provvisoria, così mi date pure un consiglio!
Ho ricevuto ben 27 quadrati, ne ho aggiunti altri 3 io e siamo arrivati a 30.
Disposti in rettangolo da 5x6 viene praticamente una coperta per il letto matrimoniale!!!
Quindi........... da qui la decisione: non diventerà una coperta ma un tappetino imbottito da mettere sul pavimento per giocare!
Spero nel pomeriggio di riuscire a trovare tempo e spazio per ritaglieare tutti i quadrati alla stessa dimensione! Se ci riesco poi pubblico le foto della disposizione provvisoria, così mi date pure un consiglio!
20/01/11
Prima!
Non riesco ancora a crederci. Ho iscritto per settembre Matilde alla prima elementare. La prima elementare!
...
Ma come ha fatto, il tempo, a trascorrere così in fretta?!
...
Ma come ha fatto, il tempo, a trascorrere così in fretta?!
19/01/11
L'inizio di una sfolgorante carriera
Alla fine del maggio scorso, con un pancione da gravidanza prossima al termine, ho frequentato il corso di 20 ore per diventare "Mamma alla pari", consulente per l'allattamento al seno secondo le direttive OMS e UNICEF.
Quel "titolo", ovviamente, è finito in un cassetto, ma le nozioni apprese durante il corso mi sono tornate molto utili... perché se è vero che per allattare Matilde non ho mai avuto nessun tipo di problema, con Angelica mi sta capitando tutto il campionario...
Contemporaneamente mi sono avvicinata ad un'associazione di mamme alla pari, partecipando alle loro inziative sempre più assoduamente fino al punto, lo scorso novembre, di diventarne socia.
La mia attività di consulente, però, si è sempre limitata a brevi consultazioni telefoniche o via email, per problemini di poco conto.
Stamattina, invece, ho finalmente fatto la mia vera prima esperienza.
Sono andata a trovare una ragazza che ha avuto due gemelline, una settimana fa, e che ha problemi nell'attaccarle al seno, specialmente una delle due, la più "piccola" (che pesa solo 2,4 chili: una bambola in tutti i sensi).
E' stata un'esperienza stupenda e gratificante.
Comincia così la mia carriera di "mamma alla pari"! Sono contentissima!
Quel "titolo", ovviamente, è finito in un cassetto, ma le nozioni apprese durante il corso mi sono tornate molto utili... perché se è vero che per allattare Matilde non ho mai avuto nessun tipo di problema, con Angelica mi sta capitando tutto il campionario...
Contemporaneamente mi sono avvicinata ad un'associazione di mamme alla pari, partecipando alle loro inziative sempre più assoduamente fino al punto, lo scorso novembre, di diventarne socia.
La mia attività di consulente, però, si è sempre limitata a brevi consultazioni telefoniche o via email, per problemini di poco conto.
Stamattina, invece, ho finalmente fatto la mia vera prima esperienza.
Sono andata a trovare una ragazza che ha avuto due gemelline, una settimana fa, e che ha problemi nell'attaccarle al seno, specialmente una delle due, la più "piccola" (che pesa solo 2,4 chili: una bambola in tutti i sensi).
E' stata un'esperienza stupenda e gratificante.
Comincia così la mia carriera di "mamma alla pari"! Sono contentissima!
17/01/11
Lazzaretto Van Pelt
Giovedì mattina Matilde si è svegliata con 39 di febbre.
Venerdì mattina è arrivata a 40.
Sabato mattina Angelica aveva 39,5.
Sabato pomeriggio io avevo 39,3. Mio marito stava un po' meglio, si è fermato a 38,6.
Domenica scorsa, casa Van Pelt sembrava un lazzaretto di manzoniana memoria. Chi piangeva a destra, chi vomitava a sinistra, chi starnutiva di su e chi "spruzzava" di giù... Tutti insieme, appassionatamente, a letto, aspettando una pietosa Lucia Mondella che non si è materializzata.
Oggi, finalmente, sembra che stiamo lentamente risalendo la china...
Qualche tempo fa dicevo di quanto fosse più semplice occuparsi di un neonato malato mentre si è in salute piuttosto che di un neonato in salute mentre si è malati. Ebbene è tremila volte peggio occuparsi di un neonato malato mentre si è malati. Garantito.
Venerdì mattina è arrivata a 40.
Sabato mattina Angelica aveva 39,5.
Sabato pomeriggio io avevo 39,3. Mio marito stava un po' meglio, si è fermato a 38,6.
Domenica scorsa, casa Van Pelt sembrava un lazzaretto di manzoniana memoria. Chi piangeva a destra, chi vomitava a sinistra, chi starnutiva di su e chi "spruzzava" di giù... Tutti insieme, appassionatamente, a letto, aspettando una pietosa Lucia Mondella che non si è materializzata.
Oggi, finalmente, sembra che stiamo lentamente risalendo la china...
Qualche tempo fa dicevo di quanto fosse più semplice occuparsi di un neonato malato mentre si è in salute piuttosto che di un neonato in salute mentre si è malati. Ebbene è tremila volte peggio occuparsi di un neonato malato mentre si è malati. Garantito.
12/01/11
Stupendo...
Allattare Angelica seduta sul letto e contemporaneamente leggere ad alta voce un libro per/con Matilde è il più bel rito della buonanotte che abbia mai sognato in tutta la mia vita.
11/01/11
Problemi teologici
"Il nonno T non capisce niente delle cose delle mamme e delle figlie..."
"Eh?! In che senso?"
"Mi ha detto che io sono stata creata da Dio, ma non è vero! Io sono stata creata da te!"
"Eh?! In che senso?"
"Mi ha detto che io sono stata creata da Dio, ma non è vero! Io sono stata creata da te!"
09/01/11
Pizza
Non faccio spesso la pizza in casa, per varie ragioni. Primo, io non sono un'appassionata di cucina e la pizza in casa è laboriosa; secondo, si sporcano tante cose; terzo, abbiamo un'ottima pizzeria col forno a legna a mezzo passo da casa; quarto, non mi è mai riuscita particolarmente bene.
Oggi è stata una giornata di pigrizia e nullafare. Tanto che, poco prima delle 18, ho proposto a mio marito la pizza per cena, però ho avuto un lapsus che mi ha fregato:
"Stasera facciamo la pizza?"
In realtà volevo dire "compriamo", ma vedendo lo sguardo illuminato di mio marito, mentre chiedeva incredulo "La facciamo in casa?" e sicuramente pensava "Talè, mia moglie stasera vuole cucinare! Vuole creare qualcosa che non sia l'ennesimo petto di pollo arrostito o l'uovo fritto o il minestrone surgelato!", non ho avuto il coraggio di contraddirlo...
"Io la farei ma non so se abbiamo il necessario..."
"Farina e lievito l'abbiamo, abbiamo wurstel e formaggio... che ci manca? il prosciutto? La facciamo senza prosciutto!"
"Ehm... ma il pelato... non sono sicura che abbiamo il pelato...."
"Vado a controllare!"
Avevamo anche il pomodoro pelato... per cui mi sono rimboccata le maniche e mi sono messa ad impastare...
Per il condimento, invece, ha dovuto pensarci mio marito perché Angelica cominciava ad avere sonno e quando ha sonno vuole stare solo ed esclusivamente in braccio a me.
Ebbene, non so se è stata una diversa miscela di farine (stavolta ho messo più farina bianca che rimacino) o il tocco magico di mio marito, sta di fatto che stasera è finalmente venuta la più buona pizza fatta in questa casa. Persino Matilde (che è sempre molto schizzinosa) se n'è mangiata due pezzi!
Peccato non avere capito *cosa* l'abbia resa migliore delle precedenti... chissà se il miracolo si ripeterà di nuovo?
Oggi è stata una giornata di pigrizia e nullafare. Tanto che, poco prima delle 18, ho proposto a mio marito la pizza per cena, però ho avuto un lapsus che mi ha fregato:
"Stasera facciamo la pizza?"
In realtà volevo dire "compriamo", ma vedendo lo sguardo illuminato di mio marito, mentre chiedeva incredulo "La facciamo in casa?" e sicuramente pensava "Talè, mia moglie stasera vuole cucinare! Vuole creare qualcosa che non sia l'ennesimo petto di pollo arrostito o l'uovo fritto o il minestrone surgelato!", non ho avuto il coraggio di contraddirlo...
"Io la farei ma non so se abbiamo il necessario..."
"Farina e lievito l'abbiamo, abbiamo wurstel e formaggio... che ci manca? il prosciutto? La facciamo senza prosciutto!"
"Ehm... ma il pelato... non sono sicura che abbiamo il pelato...."
"Vado a controllare!"
Avevamo anche il pomodoro pelato... per cui mi sono rimboccata le maniche e mi sono messa ad impastare...
Per il condimento, invece, ha dovuto pensarci mio marito perché Angelica cominciava ad avere sonno e quando ha sonno vuole stare solo ed esclusivamente in braccio a me.
Ebbene, non so se è stata una diversa miscela di farine (stavolta ho messo più farina bianca che rimacino) o il tocco magico di mio marito, sta di fatto che stasera è finalmente venuta la più buona pizza fatta in questa casa. Persino Matilde (che è sempre molto schizzinosa) se n'è mangiata due pezzi!
Peccato non avere capito *cosa* l'abbia resa migliore delle precedenti... chissà se il miracolo si ripeterà di nuovo?
07/01/11
Gelosia su facebook
Poco meno di due anni fa cancellai dalla lista dei miei amici di facebook mio marito. Perché?
Ho sempre tergiversato, ma a distanza di quasi 2 anni, finalmente, posso dirne il motivo. Per gelosia. O meglio: per preservarmi dalla gelosia.
Potevo scegliere tra due opzioni:
1) Prenderla sul serio, incazzarmi, fare scenate e rompergli le palle continuamente fino a costringerlo a cancellare "certe" amiche o a limitare gli scambi di battute. Mi sarei comportata come fece la sua ex, quando gli proibì di frequentarmi... e si vede com'è finita.
2) Evitare. Infischiarmene. Non vedere. Fingere di non leggere.
Siccome di mio ho già la tendenza a lasciarmi scivolare addosso ogni cosa... e molto lontana dal voler emulare il comportamento della mia precedessora (-ssrice? -ssoressa? Insomma, quel che è...) ho optato per la seconda.
Dapprima l'ho nascosto dalla mia home page, così da non leggere... poi, però, mi son detta che non aveva senso e ci voleva un'azione determinata. Così l'ho eliminato. Era il marzo-aprile del 2009.
Oggi, però, mi torna il desiderio di rifarmi presente... come una necessità atavica, il bisogno di marchiare nuovamente il territorio...
...e tutto questo per colpa di un altro account, quello di un'associazione di volontariato, della quale faccio parte da un paio di mesi e della quale gestisco io il profilo facebook, che annovera tra gli amici mio marito. Lui è un tipo molto attivo su quel canale e, per forza di cose, quando accedo al profilo dell'associazione mi salta sempre in cima tra le notizie più rilevanti... poi la curiosità è femmina... e da lì a passami le ore a spulciare nella sua bacheca tra tutti i vari post e commenti, il passo è breve, brevissimo...
Resisterò. Ma forse non per molto.
Devo solo riuscire a smettere di leggerlo dall'account dell'associazione.
Quasi quasi lo cancello pure da lì, vah...
Ho sempre tergiversato, ma a distanza di quasi 2 anni, finalmente, posso dirne il motivo. Per gelosia. O meglio: per preservarmi dalla gelosia.
Potevo scegliere tra due opzioni:
1) Prenderla sul serio, incazzarmi, fare scenate e rompergli le palle continuamente fino a costringerlo a cancellare "certe" amiche o a limitare gli scambi di battute. Mi sarei comportata come fece la sua ex, quando gli proibì di frequentarmi... e si vede com'è finita.
2) Evitare. Infischiarmene. Non vedere. Fingere di non leggere.
Siccome di mio ho già la tendenza a lasciarmi scivolare addosso ogni cosa... e molto lontana dal voler emulare il comportamento della mia precedessora (-ssrice? -ssoressa? Insomma, quel che è...) ho optato per la seconda.
Dapprima l'ho nascosto dalla mia home page, così da non leggere... poi, però, mi son detta che non aveva senso e ci voleva un'azione determinata. Così l'ho eliminato. Era il marzo-aprile del 2009.
Oggi, però, mi torna il desiderio di rifarmi presente... come una necessità atavica, il bisogno di marchiare nuovamente il territorio...
...e tutto questo per colpa di un altro account, quello di un'associazione di volontariato, della quale faccio parte da un paio di mesi e della quale gestisco io il profilo facebook, che annovera tra gli amici mio marito. Lui è un tipo molto attivo su quel canale e, per forza di cose, quando accedo al profilo dell'associazione mi salta sempre in cima tra le notizie più rilevanti... poi la curiosità è femmina... e da lì a passami le ore a spulciare nella sua bacheca tra tutti i vari post e commenti, il passo è breve, brevissimo...
Resisterò. Ma forse non per molto.
Devo solo riuscire a smettere di leggerlo dall'account dell'associazione.
Quasi quasi lo cancello pure da lì, vah...
06/01/11
Il primo passo
Oggi è stato fatto un piccolo passo per una bambina, ma anche un grande passo per tutta la famiglia.
Il lettino di Angelica è stato "traslocato" nella stanzetta di Matilde. In questo istante le due sorelline stanno dormendo nella stessa stanza, come Matilde sognava e desiderava da sempre.
Io tornerò a dormire dal lato destro del letto, come non facevo più dallo scorso 12 giugno, ed ho ritrovato la "libertà" di tenere la luce accesa fino a quando mi pare. Potrò fare di nuovo le belle scorpacciate di letture a letto e se vorrò dire qualcosa a mio marito non dovrò utilizzare i gesti, ma la voce.
Sono così emozionata... che so già che non chiuderò occhio tutta la notte.
Sigh.
Il lettino di Angelica è stato "traslocato" nella stanzetta di Matilde. In questo istante le due sorelline stanno dormendo nella stessa stanza, come Matilde sognava e desiderava da sempre.
Io tornerò a dormire dal lato destro del letto, come non facevo più dallo scorso 12 giugno, ed ho ritrovato la "libertà" di tenere la luce accesa fino a quando mi pare. Potrò fare di nuovo le belle scorpacciate di letture a letto e se vorrò dire qualcosa a mio marito non dovrò utilizzare i gesti, ma la voce.
Sono così emozionata... che so già che non chiuderò occhio tutta la notte.
Sigh.
03/01/11
La Stargazer
Ricordate la dama "The Stargazer" che avevo iniziato a ricamare un anno fa?
Ebbene, l'ho ripresa in mano, dopo averla abbandonata verso il febbraio scorso.
Eccola:
Diciamo che il meno, anzi il poco più che nulla è fatto, ma ho deciso che la ricamerò, la porterò a termine a tutti i costi! Tanto più che ho scoperto che l'unica cosa che posso fare, adesso, è ricamare... perché anche solo per un'ora ogni sera, dopo aver messo a letto le bimbe, me la posso ritagliare... E niente è più gestibile di un ricamo, con la mia attuale gestione dello spazio-tempo.
Ogni tanto posterò gli aggiornamenti, così mi faccio un SAL da sola! :-D
Quello che vedete è il lavoro fatto l'anno scorso. In un'oretta, stasera, ho ricamato la parte viola e celestino-chiarissimo-quasi-bianco all'estrema destra, in basso. Vedremo insieme quante sessioni quotidiane da un'ora saranno necessarie per portarla a termine!
Ebbene, l'ho ripresa in mano, dopo averla abbandonata verso il febbraio scorso.
Eccola:
Diciamo che il meno, anzi il poco più che nulla è fatto, ma ho deciso che la ricamerò, la porterò a termine a tutti i costi! Tanto più che ho scoperto che l'unica cosa che posso fare, adesso, è ricamare... perché anche solo per un'ora ogni sera, dopo aver messo a letto le bimbe, me la posso ritagliare... E niente è più gestibile di un ricamo, con la mia attuale gestione dello spazio-tempo.
Ogni tanto posterò gli aggiornamenti, così mi faccio un SAL da sola! :-D
Quello che vedete è il lavoro fatto l'anno scorso. In un'oretta, stasera, ho ricamato la parte viola e celestino-chiarissimo-quasi-bianco all'estrema destra, in basso. Vedremo insieme quante sessioni quotidiane da un'ora saranno necessarie per portarla a termine!
01/01/11
La mezzanotte
C'è stato un anno in cui l'ho passata accanto a mio fratello T, perché avevamo letto in un'autorevole rivista astrologica che era di buon auspicio scambiare il primo augurio con una persona del sesso opposto.
C'è stato un anno in cui l'ho passata baciando un uomo, perché credevo in tal modo di suggellare un amore eterno, e per fortuna non è stato così.
Ci sono stati anni in cui me ne sono andata a letto alle 22 e mi sono risvegliata l'indomani già nel nuovo anno.
Ieri ero affacciata al balcone, insieme a Matilde, con le mani piene di coriandoli.
Credo sia stata la mezzanotte più divertente dal 1993.
C'è stato un anno in cui l'ho passata baciando un uomo, perché credevo in tal modo di suggellare un amore eterno, e per fortuna non è stato così.
Ci sono stati anni in cui me ne sono andata a letto alle 22 e mi sono risvegliata l'indomani già nel nuovo anno.
Ieri ero affacciata al balcone, insieme a Matilde, con le mani piene di coriandoli.
Credo sia stata la mezzanotte più divertente dal 1993.
30/12/10
E rieccoci
Ritorna la fine d'anno e, inevitamibilmente, torna il tempo dei bilanci e dei propositi.
Nel 2010 non ho fatto nemmeno un terzo di ciò che mi ero riproposta, per cui per il 2011 non voglio nemmeno pronunciarmi.
Accetterò il nuovo anno per quello che sarà, per quello che ci porterà, per quello che si presenterà. Non ho desideri, se non quello di intravedere una luce alla fine del tunnel e riuscire, pian piano, a riprendere in mano i fili della mia vita conducendola in stile sempre meno "muccoso" e un po' più "umano"...
Sono ottimista e sono quasi sicura che l'anno prossimo, di questi tempi, scriverò che il mio desiderio si è lentamente avverato.
Spero.
Nel 2010 non ho fatto nemmeno un terzo di ciò che mi ero riproposta, per cui per il 2011 non voglio nemmeno pronunciarmi.
Accetterò il nuovo anno per quello che sarà, per quello che ci porterà, per quello che si presenterà. Non ho desideri, se non quello di intravedere una luce alla fine del tunnel e riuscire, pian piano, a riprendere in mano i fili della mia vita conducendola in stile sempre meno "muccoso" e un po' più "umano"...
Sono ottimista e sono quasi sicura che l'anno prossimo, di questi tempi, scriverò che il mio desiderio si è lentamente avverato.
Spero.
24/12/10
Un lustro
Sembrano passati solo cinque minuti e in realtà sono passati cinque anni.
Cinque anni da quando ci siamo guardate negli occhi la prima volta; cinque anni da quando ti ho accarezzato la prima volta, da quando ho sentito la tua voce e tu hai stretto nella tua minuscola manina il mio dito mignolo.
Cinque anni.
Buon compleanno, Stellina mia...
Cinque anni da quando ci siamo guardate negli occhi la prima volta; cinque anni da quando ti ho accarezzato la prima volta, da quando ho sentito la tua voce e tu hai stretto nella tua minuscola manina il mio dito mignolo.
Cinque anni.
Buon compleanno, Stellina mia...
19/12/10
Alberello di natale
Non è che me ne sono stata con le mani in mano... non del tutto...
Ieri pomeriggio abbiamo fatto il consueto scambio di natale tra le crocettine palermitane e questo è l'hand made che ho fatto io:
Un tempo ero più brava a fare fotografie... ormai mi sto arrugginendo pure in questo...
Ieri pomeriggio abbiamo fatto il consueto scambio di natale tra le crocettine palermitane e questo è l'hand made che ho fatto io:
14/12/10
Mecenatismo
Ieri mattina sono andata a fare un giro al mercatino artigianale natalizio della mia cittadina. Ogni anno mi dico che l'anno prossimo voglio partecipare anche io ma poi non lo faccio mai.
Ovviamente bisogna distinguere tra artigianato di qualità e sfaccendati che si improvvisano artigiani dell'ultimo minuto... purtroppo, tranne rarissime eccezioni, a questo mercatino si vedono solo il secondo tipo di artigiani...
Ho visto cose raccapriccianti, bavaglini ricamati " a macchina" e cuciti al rovescio, scatoline di legno decorate col decoupage piene di bolle d'aria e scolature di flatting ecc...
Mi sono imbattuta, però, in una ragazza che mi ha colpito subito per il buon gusto e l'accuratezza delle sue creazioni. E' una pittrice che fa anche decoupage, ma lo fa bene...
Tra gli oggetti che esponeva c'era una lavagnetta da cucina, carina ma troppo "shabby chic" per i miei gusti... quindi le ho chiesto se poteva farla in tempi ragionevoli un po' più country e allegra, in modo da adattarsi alla mia cucina...
Certo la sto pagando 15 euro. Probabilmente al mercatino una lavagnetta da cucina delle stesse dimensioni la trovavo per 3 euro... però questa è fatta a mano (e fatta bene)...
Ogni tanto un po' di sano mecenatismo ci vuole...
Ovviamente bisogna distinguere tra artigianato di qualità e sfaccendati che si improvvisano artigiani dell'ultimo minuto... purtroppo, tranne rarissime eccezioni, a questo mercatino si vedono solo il secondo tipo di artigiani...
Ho visto cose raccapriccianti, bavaglini ricamati " a macchina" e cuciti al rovescio, scatoline di legno decorate col decoupage piene di bolle d'aria e scolature di flatting ecc...
Mi sono imbattuta, però, in una ragazza che mi ha colpito subito per il buon gusto e l'accuratezza delle sue creazioni. E' una pittrice che fa anche decoupage, ma lo fa bene...
Tra gli oggetti che esponeva c'era una lavagnetta da cucina, carina ma troppo "shabby chic" per i miei gusti... quindi le ho chiesto se poteva farla in tempi ragionevoli un po' più country e allegra, in modo da adattarsi alla mia cucina...
Certo la sto pagando 15 euro. Probabilmente al mercatino una lavagnetta da cucina delle stesse dimensioni la trovavo per 3 euro... però questa è fatta a mano (e fatta bene)...
Ogni tanto un po' di sano mecenatismo ci vuole...
12/12/10
L'intermittenza
Ancora un romanzo di Andrea Camilleri. Stavolta niente Montalbano, niente periodo fascista ma soprattutto niente Sicilia (tranne per la città di Palermo che viene solo nominata due o tre volte).
L'ambiente è quello dell'industria milanese, non senza riferimenti a fatti, purtroppo, d'attualità: imprese che si fondono, esuberi di personale, scioperi ecc.
Niente di che. Un romanzetto senza infamia e senza lode. Non è certo il mio Camilleri preferito... ma ormai leggo quasi solo lui. Per un motivo - poi - molto banale. Mio marito per me compra solo i suoi libri, ormai, per andare sul sicuro.
DOvrei tornare a frequentare le librerie, ogni tanto, perché i libri bisogna sceglierli in prima persona...
L'ambiente è quello dell'industria milanese, non senza riferimenti a fatti, purtroppo, d'attualità: imprese che si fondono, esuberi di personale, scioperi ecc.
Niente di che. Un romanzetto senza infamia e senza lode. Non è certo il mio Camilleri preferito... ma ormai leggo quasi solo lui. Per un motivo - poi - molto banale. Mio marito per me compra solo i suoi libri, ormai, per andare sul sicuro.
DOvrei tornare a frequentare le librerie, ogni tanto, perché i libri bisogna sceglierli in prima persona...




